Una ex quarantenne, in giro per la rete con occhi curiosi e cuore aperto, sempre pronta ad ogni novità.
Uno spiraglio nella mia vita, nella mia straordinaria ordinarietà. La storia continua.

venerdì 5 marzo 2010

Il mondo di Patty

E' proprio vero che la vita è una palla che gira, oggi a te domani a me.

E questa è la giusta premessa per ciò che sta accadendo a casa mia. Prima però devo fare una piccola premessa, e per fare questo dobbiamo tornare indietro di molto tempo.

Quando ero piccola, tra gli 11 e i 13-14 ci appassionavano i cartoni animati, e c'erano alcune serie che venivano  trasmesse esclusivamente all'ora di cena. Una di queste è Candy Candy.
Mi ricordo io e mia sorella che prendevamo possesso della televisione dalle 20 alle 20.30, e non c'era storia, dovevamo per forza vedere cosa combinava la nostra bionda e coduta eroina (ma che sfiga ci aveva quella là...).I mugugni e le proteste di mamma e papà che naturalmente volevano vedere il tanto odiato telegiornale erano un sottofondo di  cui noi non ci curavamo più di tanto.

Esiste un programma, che alla TV trasmettono (o trasmettevano non so) su Italia 1 il pomeriggio, e che sul satellite trasmettono su Disney Channel alle 20.10. Ed è il Mondo di Patty. Se volegte avere qualche informazione a riguardo cliccate sulla foto della protagonista.

La bimba un mesetto fa ha iniziato a dimostrare interesse per questa serie di telefilm, che non avevo sinceramente mai guardato prima di allora, e che nonostante ciò, tutto sommato, vivevo benissimo. Ebbene, gli ormoncini iniziano a fare qualche giretto, e la ragazza è diventata più sensibile al fascino maschile, e soprattutto inizia ad apprezzare le storie per adolescenti....insomma, il risultato è che non c'è più storia: alle otto in punto inizia la solfa del cambio-canale. Il piccino protesta e mugugna, a lui proprio non piace...anzi no, una cosa sola gli piace: il cane bassotto della protagonista, proprio come il cane che sia lui che la sorella desiderano avere sopra ogni cosa.

Ad ogni modo ogni sera ci deliziamo con le avventure di Patty e tutto il suo strambo e strampalato mondo, fatto di amici, amiciamici, amiche, nemiche, nemichenemiche, quasi maghi, uomini prolificissimi che ogni tanto tirano fuori qualche figlio nuovo, insomma, la telenovela per eccellenza. Una storia leggerissima, che è fatta di fidanzati, di scuola, di balletti, di tradimenti, di riconciliazioni, di passioni e di redenzioni....insomma il format è quello della telenovela, e allora ho realizzato che anche io quando ero ragazzina le guardavo.

E sono ritornata con il pensiero agli anni '80, quando le prime telenovelas hanno invaso il mondo della televisione, attrici sudamericane come Veronica Castro e Grecia Colmenares senza dimenticare l'attrice brasiliana Sonia Braga, che ha fatto una discreta carriera nel cinema amiericano, che davano vita a quelle protagoniste sfigate all'inizio e che poi alla fine si prendono il tanto meritato riscatto....beh tutto sommato la vita è una palla che gira..... le nostre mamme e nonne avevano Liala e i romanzi d'appendice, tutto sommato si tratta della stessa sostanza, no?

mercoledì 3 marzo 2010

Niùs

Beh in questi giorni ne sono successe di cose...non so da che parte iniziare.

Prima di tutto la cosa più importante, il nonno.  Sta ancora molto male, è ancora in terapia intensiva. I medici sono fiduciosi, ma la situazione e il quadro clinico sono molto complessi quindi...ogni giorno passa un treno. Si prende ciò che ci viene dato senza poterci fare assolutamente niente. La cosa più difficile è la nonna, che si sente persa senza di lui e che è molto fragile. Cerchiamo di stargli tutti vicino, ma non è facile, né per noi né per lei.

Naturalmente ad Agosto avevamo posticipato il viaggio che dovevamo fare, e a causa di questa situazione molto difficile non partiremo nemmeno a Pasqua. Poco male, non c'era proprio nessuna voglia di andar via, sapendo cosa si lasciava qui. Da ora in poi sicuramente non prenoterò più niente. Si partirà solo con offerte "Last Second".

Questa non partenza tutto sommato ci permette di partecipare al saggio di primavera, la ragazza è felicissima perché suonerà una celeberrima sonata di Mozart, "Eine kleine nachtmuzik". Abbiamo spartiti e violino sempre in giro perché suona ad ogni momento libero. La nostra vita è accompagnata dal dolce "Zan zanzan zanzanzanzanzanzan" di questo piccolo concerto del grande Wolfgang Amadeus, ed è un momento di estrema leggerezza che ci concediamo volentieri tutti!

E poi tutti gli impegni legati alla Pasqua, l'organizzazione delle liturgie con il Don e i ragazzi del catechismo, sarà un'inferno, ma sarò felice di esserci per dare una mano nell'organizzazione.

L'unica cosa che vorrei ma che purtroppo non si può avere è la serenità. Quella è una cosa che per adesso non è alla nostra portata. E mi sono resa conto che puoi avere tutti i beni di questo mondo, ma quando una persona che ami sta male non ti importa più di niente, vorresti solo che stesse bene, e di tutte quelle cose materiali che hai non sai proprio che fartene.

Ho finito il libro della Bertola "Biscotti e Sospetti", che delizia! Erano anni che non tiravo tardi per finire un libro, e alla fine mi ha dato proprio soddisfazione! E' un libro leggero e frizzante come un bicchiere di spuma bionda. I personaggi sono ben costruiti ed è bellissimo vederli interagire fra loro. E la vita del condominio torinese è forse la vita di tutti i condominii del mondo! Penso proprio che presto me ne comprerò un'altro!
Adesso sto leggendo un libro che rappresenta un pezzetto delle mie origini meneghine. Un libro di Dario Fo su Sant'Ambrogio. E sto scoprendo tante cose su questo Santo, che prima di tutto era una persona eccezionale, amato dal popolo ed eletto Vescovo suo malgrado, pur non sapendone assolutamente del cristianesimo, ma soprattutto, pur non essendo un Prete!!!

Ancora non se ne parla di mettersi a dieta, sono ancora troppo giù per potermelo permettere,  anche se ultimamente  sto meditando di scappare per una mezz'ora per fare una corsetta sull'argine del Bisenzio......speriamo che questi pensieri non se ne vadano via e che continuino...forse troverò la forza di iniziare! E poi la primavera dovrebbe essere davvero alle porte, la sera fa buio più tardi, chissà che i buoni propositi si trasformino in realtà.

Dal punto di vista lavoro invece non ci sono novità, sono sempre a metà tra i due uffici, speriamo che le cape decidano cosa fare di me una volta per tutte, ma è cosa vana e sicuramente passerà ancora molto tempo prima che si muova qualcosa!

Non ci sono molte altre cose accadute ultimamente, ma mi sento un po' più positiva, che forse forse stia risalendo la china?

mercoledì 24 febbraio 2010

Amiche

Ieri sera dopo tantissimo tempo sono uscita per una pizza tra amiche.

Devo dire che io conoscevo bene tre ragazze delle undici che eravamo, le altre le avevo intraviste a Messa. Sono uscita con un gruppo di ragazze che frequentano la mia parrocchia adottiva, Giogoli. Il punto di partenza dunque era comune a tutti, il luogo dove prima o poi ci siamo visti un po' tutti e che tutti possiamo chiamare "casa".

Certe facce proprio non le avevo mai viste, ma frequentiamo la Parrocchia in giorni e tempi completamente differenti quindi è facile non essersi mai incrociati! E poi via via che passa il tempo continuo a conoscere persone nuove, persone che non avevo mai visto e conosciuto.

E' stato bello vedere che al tavolo c'erano persone di tutti i tipi, dalle giovanissime neo-mogli e neo-mamme alle persone più mature come la sottoscritta, che si sta lentamente avvicinando alla babbionaggine! E tutte quante ci siamo confrontate un po' sugli stessi temi, un po' per conoscersi, un po' per prendersi le misure. Ed è bello fermarsi a parlare e conoscere persone che vedi di sfuggita, per un attimo. E' bello conoscere persone che condividono il tuo modo di essere, il tuo modo di pensare e notare che anche se condividiamo gli stessi principii questi sono sfumati di diversi colori in ognuno di noi. Il confronto e la comunicazione possono far sì che noi si riesca a confrontarsi e a condividere i pensieri e a diventare persone sempre migliori. Magari ci accorgiamo che non avevi colto una sfumatura e non ti sei soffermato a prestare attenzione ad un certo particolare, e questo è sempre una sorpresa.

Ne sono uscita più serena ma soprattutto ho lasciato per una sera a casa le mie angsce e i miei  "buchi neri". Sicuramente questo ha contribuito a darmi nuova forza per poterli portare. Vediamo quanto dura.

mercoledì 17 febbraio 2010

Ho scoperto che....

A maggio Mario Biondi farà una serie di concerti in Italia!!!!!!!!!

Il 5 maggio sarà a Bologna....sto meditando di comprare il biglietto!!!!!!


Per chi non lo conosce Mario Biondi è questo qui:





Come mi piaceeeee!!!!

martedì 16 febbraio 2010

Alti e bassi

Diciamo che forse siamo in una fase più positiva dei giorni precedenti, almeno qualche momento di serenità c'è, per fortuna, ed è già una cosa positiva. Riesco ogni tanto a vedere il bicchiere mezzo pieno, e anche questo è positivo.

Ancora però cado nei "buchi neri" dove non c'è luce né via d'uscita. Dove non riesce a entrare nessuno e dove sono prigioniera dei brutti pensieri.

Ancora brutte notizie, una cugina in ospedale, situazione molto seria e un caro amico che forse ha qualche problema di salute. Senza contare i problemi di contorno, lavoro, famiglia etc.... Insomma, un periodo da cancellare.

E con questo stato d'animo devo continuare a gestire tutta la situazione familiare e se prima potevo avere un aiuto esterno, adesso, dato il momento, non c'è nessuno che può aiutarmi. Ogni tanto capita qualche combinazione astrale positiva, tipo il piccino da un amico e la ragazza in palestra, ma accade molto poco spesso purtroppo......

Prendiamo domani per esempio, il piccino da portare in piscina e contemporaneamente la ragazza da lasciare in palestra, dopo la palestra il dentista e dovrei pure trovare il tempo di andare a ritirare la pagella a scuola.  Giornate così accadono sempre più spesso, e sinceramente non ce la faccio a reggere il ritmo. Bisogna assolutamente che mi fermi, sono distrutta. Vorrei solamente che qualcuno mi posi una mano su una spalla e che mi dica, non preoccuparti, ci penso io, senza dover far presente le mie difficoltà. Mi piacerebbe che non fosse tutto dato per scontato, che gli sforzi fossero quantomeno riconosciuti.

Però forse pretendo troppo....

Passerà.

mercoledì 10 febbraio 2010

Sassolini.

Beh ieri mi sono tolta qualche sassolino dalla scarpa. E non sapete quanto mi sono sentita più leggera dopo, anche se fisicamente provata dalle esternazioni.

La capa mi aveva chiesto un "informal meeting", che io avevo prontamente accettato. Il caffé l'ha offerto lei (ecceccacchio...) piano piano abbiamo iniziato a confrontarci sull'ufficio, l'organizzazione e allora, dato che non ho davvero più niente da perdere, ho sparato a zero e ho tirato fuori tutto ciò che avevo in pancia.

Mi è costato tanto, sono uscita dal confronto distrutta, però mi sono sentita più libera, leggera come una piuma!

Se da domani mi trasferiranno a Medicina Legale a fare il guardiano dell'obitorio so esattamente perché, ma volete mettere il gusto e il piacere di sparare a zero a 360°? Non c'è prezzo......

lunedì 8 febbraio 2010

Se inverti i fattori il risultato non cambia...

Sabato mia figlia decenne è stata convocata per la partita di pallavolo del campionato ufficiale "Under 12". Ha giocato solo dieci minuti alla fine, quando il risultato ahimé non perdonava.... due set a zero e l'ultimo set lo stavano perdendo alla grande.


L'esordio ufficiale non è stato brillantissimo, lei era terrorizzata, le tre palle che sono state giocate non erano alla sua portata e quindi pace, partita persa.


Intorno ai 28-30 anni ho fatto parte di una squadra di calcio femminile. E mi sono resa conto che i gesti scaramantici pre e post partita sono gli stessi.


E ho pensato.....sono le bambine che sono precoci o eravamo noi ad essere puerili? Noi entravamo in campo sempre con la stessa formazione perché se no portava sfortuna, ognuna di noi aveva un capo di abbigliamento "preferito" che senza portava male, le canzoncine che cantavamo noi in panchina per incitare la squadra erano sempre diverse e sempre su melodie di canzoni molto di moda. Non avevamo una mascotte, questo è vero, la squadra di mia figlia ha adottato un pupazzo di peluche grandissimo a forma di ape, con indosso la maglietta della squadra, ma avevamo tanti piccoli gesti, tante piccole abitudini anche sciocche che alla fine ci facevano credere davvero di poter vincere. Alla fine però poi a fare la differenza erano la classe delle atlete e l'affiatamento della squadra, a volte andava bene a noi, a volte andava bene alle avversarie.


Un'altra cosa curiosa della partita di sabato è stato che l'allenatore della squadra avversaria alla nostra era un ex-collega e amico di mio marito. E' stato bellissimo rivedersi dopo tanti anni, soprattutto nel contesto della pallavolo giovanile, lui è un grande allenatore, le sue atlete sono bravissime e hanno stracciato la nostra squadra, che comunque non è una brutta squadra.


E anche lui ha ribadito che lo sport per i ragazzi non è solo una mano santa, ma è soprattutto un'ancora di salvezza. I ragazzi crescono in palestra, insieme ai loro coetanei, hanno un obiettivo comune e sani principi, imparano l'agonismo e la grinta e soprattutto fanno movimento.


Mi sono detta che alla fine siamo tutti uguali, i grandi e i piccoli e, come nel titolo del post, se si cambiano i fattori il risultato non cambia!