E questa è la giusta premessa per ciò che sta accadendo a casa mia. Prima però devo fare una piccola premessa, e per fare questo dobbiamo tornare indietro di molto tempo.
Quando ero piccola, tra gli 11 e i 13-14 ci appassionavano i cartoni animati, e c'erano alcune serie che venivano trasmesse esclusivamente all'ora di cena. Una di queste è Candy Candy.
Mi ricordo io e mia sorella che prendevamo possesso della televisione dalle 20 alle 20.30, e non c'era storia, dovevamo per forza vedere cosa combinava la nostra bionda e coduta eroina (ma che sfiga ci aveva quella là...).I mugugni e le proteste di mamma e papà che naturalmente volevano vedere il tanto odiato telegiornale erano un sottofondo di cui noi non ci curavamo più di tanto.
Esiste un programma, che alla TV trasmettono (o trasmettevano non so) su Italia 1 il pomeriggio, e che sul satellite trasmettono su Disney Channel alle 20.10. Ed è il Mondo di Patty. Se volegte avere qualche informazione a riguardo cliccate sulla foto della protagonista.
La bimba un mesetto fa ha iniziato a dimostrare interesse per questa serie di telefilm, che non avevo sinceramente mai guardato prima di allora, e che nonostante ciò, tutto sommato, vivevo benissimo. Ebbene, gli ormoncini iniziano a fare qualche giretto, e la ragazza è diventata più sensibile al fascino maschile, e soprattutto inizia ad apprezzare le storie per adolescenti....insomma, il risultato è che non c'è più storia: alle otto in punto inizia la solfa del cambio-canale. Il piccino protesta e mugugna, a lui proprio non piace...anzi no, una cosa sola gli piace: il cane bassotto della protagonista, proprio come il cane che sia lui che la sorella desiderano avere sopra ogni cosa.
Ad ogni modo ogni sera ci deliziamo con le avventure di Patty e tutto il suo strambo e strampalato mondo, fatto di amici, amiciamici, amiche, nemiche, nemichenemiche, quasi maghi, uomini prolificissimi che ogni tanto tirano fuori qualche figlio nuovo, insomma, la telenovela per eccellenza. Una storia leggerissima, che è fatta di fidanzati, di scuola, di balletti, di tradimenti, di riconciliazioni, di passioni e di redenzioni....insomma il format è quello della telenovela, e allora ho realizzato che anche io quando ero ragazzina le guardavo.
E sono ritornata con il pensiero agli anni '80, quando le prime telenovelas hanno invaso il mondo della televisione, attrici sudamericane come Veronica Castro e Grecia Colmenares senza dimenticare l'attrice brasiliana Sonia Braga, che ha fatto una discreta carriera nel cinema amiericano, che davano vita a quelle protagoniste sfigate all'inizio e che poi alla fine si prendono il tanto meritato riscatto....beh tutto sommato la vita è una palla che gira..... le nostre mamme e nonne avevano Liala e i romanzi d'appendice, tutto sommato si tratta della stessa sostanza, no?