Eccomi qui a rendicontare i progressi!
Dopo il primo giorno di dieta ho perso ben 1 chilo e 600 grammi. Non è stato uno scherzo, una giornata a proteine pure è difficilissima! Ma martedì mattina, quando mi sono pesata, beh, non stavo in me dalla gioia!
Dopo il secondo giorno di dieta non ho perso quasi nulla, 100 miseri grammi. Forse non ho saputo gestirmi bene i pasti, o forse dopo aver perso tanti liquidi il lunedì il martedì è un giorno di stallo.
Oggi si introduce la frutta, naturalmente me la sono dimenticata a casa! La mangerò oggi pomeriggio, poco male.
Cercherò di stare alle regole e domani vedremo come procede. Stasera se ce la faccio mi preparo i muffin, così posso mangiare qualcosa di decente per colazione, unica nota stonata di questa dieta.
Cercherò di non strafare il fine settimana, vediamo se riesco a non rendere vani i sacrifici! Comunque l'umore è molto buono e sono sempre più determinata!
Arrivata ai cinquanta, continuano le scorribande nella rete di una quarantenne non più tale ma molto, molto casuale.
Una ex quarantenne, in giro per la rete con occhi curiosi e cuore aperto, sempre pronta ad ogni novità.
Uno spiraglio nella mia vita, nella mia straordinaria ordinarietà. La storia continua.
Uno spiraglio nella mia vita, nella mia straordinaria ordinarietà. La storia continua.
mercoledì 14 gennaio 2015
Giorno tre!
lunedì 12 gennaio 2015
Messaggi subliminali o quasi....
Si sono messi d'accordo, tutti contro di me!
Il 2015 inizia in maniera molto particolare, ho deciso di rimettermi a dieta.
Ultimamente sono ingrassata, ho messo su diversi chili, risultato di un periodo non proprio idilliaco soprattutto per l'umore, e al quale ho dovuto porre rimedio in maniera drastica rivolgendomi ad un omeopata.
Di conseguenza ho dovuto eliminare tutto ciò che mi poteva causare ansia, quindi la prima cosa che ho lasciato perdere è stata la dieta. Oltre a non perdere un grammo, mi dava un senso di paura e disagio dovermi destreggiare tra la mia dieta e il menù della famiglia. A volte ero così frustrata che facevo enorme fatica a decidere cosa dovevamo mangiare, quindi, niente più limiti.
Quindi in famiglia ogni tanto si parla in maniera piuttosto velata dei chili che ho messo su negli ultimi tempi, in maniera molto discreta, perché sanno che per me è un argomento molto spinoso. Ma negli ultimi giorni le cose si sono un po' accelerate.
Il marito mi ha fatto notare che forse ho preso troppo peso, e qui ci siamo, dobbiamo salvaguardare la nostra salute, quindi gliela passo. Le amiche non fanno parola di questo, e le ringrazio di cuore! Ma lo specialista che ho visto la scorsa settimana davvero mi ha fatto pensare che forse devo mettere rimedio a questa cosa. Lo conosco da più di 20 anni, c'è confidenza. Alla fine della visita, imbarazzato, mi ha chiesto se poteva parlarmi di una cosa un po' delicata. Gli ho detto che non c'era problema, e allora lui, con tutta la delicatezza del caso mi ha chiesto da quanto tempo avevo preso peso. Gli ho raccontato tutta la storia e lui, sempre molto discreto, mi ha consigliato vivamente di dimagrire, che il perdurare di questo sovrappeso importante poteva causarmi seir problemi di salute.
Insomma, ci si mette anche lui adesso!!!!
Per caso ho trovato l'ebook della Dieta Dukan dei 7 giorni. Non sono entusiasta di questo regime alimentare, ma voglio provare se funziona, e quindi stamattina mi sono organizzata e ho iniziato. Ho trovato un gruppo Facebook dedicato dove ci sono persone che questa dieta l'hanno fatta e la stanno facendo, ci sono consigli e supporto. Insomma, mi piace!
Vi terrò informati sui miei progressi, quindi tenetevi pronti ad applaudire! Sono decisa a perdere almeno 10 chili prima dell'estate, in modo da potermi permettere bellissimi costumi a due pezzi!!!
Shopping selvaggio!!!! Arrivo!!!!
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lunedì 22 dicembre 2014
E di nuovo è arrivato Natale
E così anche quest'anno Natale sta per arrivare. Come tutti gli anni naturalmente non ho particolare entusiasmo. Naturalmente non sono neanche alla metà dei regali di Natale, mentre tutti gli altri naturalmente possono tranquillamente fare i pacchetti.
E poi ci sono gli imprevisti, le cose che non hai programmato di fare, le novità.
Novità numero uno il piccino non gioca più a calcio. Abbiamo avuto divergenze di vedute con l'allenatore che permette a chi gioca meglio di insultare e denigrare chi gioca peggio e, non facendo mai giocare chi non è proprio come Pelé incoraggia questi ultimi ad essere poco simpatici con quelli meno bravi. Quando ho fatto notare questa cosa, l'allenatore mi ha detto che forse non avevo ben chiaro che quello era il mondo del calcio. Ebbene, io sono strafelice di non farne più parte!
Il ragazzo ha deciso che voleva provare il Rugby, e, dopo due allenamenti ha deciso che questo sarà il suo sport! Evviva e gran sospiro di sollievo, forse riusciremo ad insegnargli dei principi giusti ed equi.
Quest'anno sono stata eletta coordinatrice del gruppo del catechismo. Abbiamo raccolto le adesioni per i bambini più piccoli, ho fatto da punto raccolta, ho lavorato con i nomi, fatto da interfaccia con le famiglie, adesso abbiamo quattro gruppi nuovi di pacca, circa 80 bambini nuovi che iniziano il percorso che li porterà alla Prima Comunione. Sinceramente non mi ci trovavo molto a mio agio come catalizzatore, ma dicono che abbia fatto un buon lavoro....
Il nostro gruppo è stato sconvolto dalla decisione di una coppia di amici di separarsi. Non è stato facile e non è facile tutt'ora considerare distinti due persone che per noi erano una persona sola. Da ora in poi dovremo relazionarsi con lei e con lui separatamente. Io come al solito ho fatto le mie brave gaffes, da gaffeuse con la patente.... riuscirò ad abituarmi???
Sono sempre in moto, faccio tante cose, mi diverto, cerco di essere sempre allegra, anche quando proprio non lo sono. Forse è davvero così che si deve affrontare il Natale...
martedì 9 settembre 2014
Il "mio" Ligabue
Seguo Luciano Ligabue fin dal primissimo album, l'omonimo Ligabue, uscito nel 1990. Mi ricordo benissimo il video della canzone che quell'estate si ascoltava su ogni radio, Ballando sul mondo.
Era strano sentire questo tipo di sound, questo tipo di musica con testi in italiano, tanti artisti utilizzavano l'inglese perché come lingua è più versatile e più musicale, mentre l'italiano non è facile inserirlo in questo tipo di musica. Ma lui c'è riuscito, unico nel suo genere, è l'ha fatto diventare un tratto distintivo della sua musica.
Era il periodo in cui avevo scoperto Pier Vittorio Tondelli scrittore anch'esso di Correggio, in cui avevo iniziato a lavorare, in cui piano piano diventavo una persona adulta. Il periodo in cui si prende coscienza di noi stessi, in cui si crede di poter conquistare il mondo, dove non esistono confini né limiti, se non quelli che ci diamo da soli.
Ebbene, Ligabue si inserisce molto bene in questo contesto, lui diventato famoso non giovanissimo, oltre la trentina, con una voglia matta di suonare e di fare musica, ma soprattutto di farlo con il suo stile, rimanendo pienamente sempre sé stesso.
Il mio primo grande amore sono stati gli U2, che mi hanno accompagnato per gran parte della mia vita, donandomi gioia, conforto, parole e musica, una musica pazzesca, con loro ho esplorato moltissimo e ho imparato ad ascoltare tanto, di tutto. Ho scoperto Bob Dylan, ho scoperto il grande rock. Ogni nuovo ascolto per me era come un'avventura, come imbattermi in un territorio vergine, dove scrutare, scoprire ogni nota, ogni accordo, ogni atmosfera. Era comunque sempre tutto molto, tanto lontano. Le realtà, le atmosfere non erano mai quelle in cui vivevo, il disagio di cui parlavano i gruppi che ascoltavo era sempre un disagio molto generalizzato, vissuto in un contesto che non conoscevo, completamente estraneo.
Con Ligabue invece riuscivo a capire, condividevo non solamente la lingua, ma anche il contesto in cui le cose venivano cantate, descritte. E lui è davvero un grande con le parole.
Riesce a fare dei quadri, a descrivere con parole semplici situazioni complesse, come quasi una fotografia. E questa secondo me è la sua grande forza, la capacità di raccontare vita, situazioni, emozioni.
La prima grande canzone di Luciano secondo me, che non è molto famosa, ma che rende perfettamente l'idea di questa capacità descrittiva è Angelo della nebbia. E' tratta dal primo album di Luciano, e, con la descrizione di un paesaggio della bassa padana, dove lui ha vissuto tutta la sua vita, riesce ad evocare, sensazioni, odori e suoni di un mondo magico, fuori del tempo, fuori dalla dimensione, per poi prepotentemente rientrare nella realtà, quasi con violenza. E quando di una canzone riesci a percepire l'odore, beh, questo secondo me è un capolavoro.
Mi sono ritrovata a cantare questa canzone durante il concerto del Tour Mondovisione di Firenze. Non mi aspettavo di sentirla, è stato un vero colpo al cuore. Mia figlia e le amiche che erano con me mi guardavano strano, non sapevano che canzone fosse e io non ho avuto molta voglia di raccontare in quel momento, ero completamente immersa in quel mondo magico, e mi sentivo come una delle due lepri, pronta a scattare e ad andare via per la mia strada. E forse siamo davvero tutti come quelle due lepri, si scrollano di dosso l'umidità e continuano a correre nonostante la nebbia.
Non ho ritrovato la scaletta del concerto, non so neanche se davvero lui l'abbia suonata davvero, se p stato un sogno o realtà, ma la grande, enorme emozione che ho provato mi dice che è tutto vero, che l'ho davvero sentita.
Vi consiglio di perdere dieci minuti e di andarla a cercare, per facilitarvi il compito potere cliccare su questo link YouTube, ascoltatela, riascoltatela, poi magari scrivetemi un commento, scrivete le vostre impressioni, mi interessa davvero tanto!
Naturalmente tornerò ad ascoltarlo il 13 settembre a Bologna, sono sicura che sarà un grande concerto, che sarà una meravigliosa serata, piena di musica e di emozione!
Era strano sentire questo tipo di sound, questo tipo di musica con testi in italiano, tanti artisti utilizzavano l'inglese perché come lingua è più versatile e più musicale, mentre l'italiano non è facile inserirlo in questo tipo di musica. Ma lui c'è riuscito, unico nel suo genere, è l'ha fatto diventare un tratto distintivo della sua musica.
Era il periodo in cui avevo scoperto Pier Vittorio Tondelli scrittore anch'esso di Correggio, in cui avevo iniziato a lavorare, in cui piano piano diventavo una persona adulta. Il periodo in cui si prende coscienza di noi stessi, in cui si crede di poter conquistare il mondo, dove non esistono confini né limiti, se non quelli che ci diamo da soli.
Ebbene, Ligabue si inserisce molto bene in questo contesto, lui diventato famoso non giovanissimo, oltre la trentina, con una voglia matta di suonare e di fare musica, ma soprattutto di farlo con il suo stile, rimanendo pienamente sempre sé stesso.
Il mio primo grande amore sono stati gli U2, che mi hanno accompagnato per gran parte della mia vita, donandomi gioia, conforto, parole e musica, una musica pazzesca, con loro ho esplorato moltissimo e ho imparato ad ascoltare tanto, di tutto. Ho scoperto Bob Dylan, ho scoperto il grande rock. Ogni nuovo ascolto per me era come un'avventura, come imbattermi in un territorio vergine, dove scrutare, scoprire ogni nota, ogni accordo, ogni atmosfera. Era comunque sempre tutto molto, tanto lontano. Le realtà, le atmosfere non erano mai quelle in cui vivevo, il disagio di cui parlavano i gruppi che ascoltavo era sempre un disagio molto generalizzato, vissuto in un contesto che non conoscevo, completamente estraneo.
Con Ligabue invece riuscivo a capire, condividevo non solamente la lingua, ma anche il contesto in cui le cose venivano cantate, descritte. E lui è davvero un grande con le parole.
Riesce a fare dei quadri, a descrivere con parole semplici situazioni complesse, come quasi una fotografia. E questa secondo me è la sua grande forza, la capacità di raccontare vita, situazioni, emozioni.
La prima grande canzone di Luciano secondo me, che non è molto famosa, ma che rende perfettamente l'idea di questa capacità descrittiva è Angelo della nebbia. E' tratta dal primo album di Luciano, e, con la descrizione di un paesaggio della bassa padana, dove lui ha vissuto tutta la sua vita, riesce ad evocare, sensazioni, odori e suoni di un mondo magico, fuori del tempo, fuori dalla dimensione, per poi prepotentemente rientrare nella realtà, quasi con violenza. E quando di una canzone riesci a percepire l'odore, beh, questo secondo me è un capolavoro.
Mi sono ritrovata a cantare questa canzone durante il concerto del Tour Mondovisione di Firenze. Non mi aspettavo di sentirla, è stato un vero colpo al cuore. Mia figlia e le amiche che erano con me mi guardavano strano, non sapevano che canzone fosse e io non ho avuto molta voglia di raccontare in quel momento, ero completamente immersa in quel mondo magico, e mi sentivo come una delle due lepri, pronta a scattare e ad andare via per la mia strada. E forse siamo davvero tutti come quelle due lepri, si scrollano di dosso l'umidità e continuano a correre nonostante la nebbia.
Non ho ritrovato la scaletta del concerto, non so neanche se davvero lui l'abbia suonata davvero, se p stato un sogno o realtà, ma la grande, enorme emozione che ho provato mi dice che è tutto vero, che l'ho davvero sentita.
Vi consiglio di perdere dieci minuti e di andarla a cercare, per facilitarvi il compito potere cliccare su questo link YouTube, ascoltatela, riascoltatela, poi magari scrivetemi un commento, scrivete le vostre impressioni, mi interessa davvero tanto!
Naturalmente tornerò ad ascoltarlo il 13 settembre a Bologna, sono sicura che sarà un grande concerto, che sarà una meravigliosa serata, piena di musica e di emozione!
lunedì 8 settembre 2014
Estate e non sentirla
Quest'anno nessuno degli amici con cui abbiamo trascorso il periodo estivo l'ha sentita particolarmente.
Forse perché nelle due settimane che sono stata fissa al mare non c'è stato un giorno uno di mare calmo, il vento quest'anno l'ha fatta da padrone.
E non solo, anche il brutto tempo, variabile e capriccioso.
Noi abbiamo sfruttato il periodo al massimo e ci siamo divertiti, però con quella sensazione nel cuore di non aver vissuto a pieno il periodo di riposo.
Guardando il telegiornale poi era come guardare un bollettino di guerra: inondazioni, allagamenti, tempeste....
Solamente ora a settembre sembra che il tempo si sia ricordato che esista una stagione chiamata estate e non estautunno.....
Gli ultimi due fine settimana al mare sono stati davvero stupendi, anche se quello appena trascorso era davvero l'ultimo della stagione, con il nostro amico Simone abbiamo tirato la barca in secca, definitivamente. Dopo l'ennesimo guasto al motore abbiamo deciso che l'anno prossimo l'avremmo cambiata. Vediamo che cosa accade....
Il prossimo fine settimana invece sarà all'insegna della musica e del calcio!!!! Il piccino giocherà con la sua squadra in due tornei, uno sabato e uno domenica.
Con il marito abbiamo deciso di dividerci i compiti, lui lo porterà sabato e io lo porterò domenica.
Sabato bisserò, dopo aver visto uno spettacolare concerto a Firenze, andrò a Bologna con un gruppo di amici, fan sfegatati, a vedere uno degli ultimi concerti della stagione di Ligabue.
Il marito invece andrà al mare con un piccolo gruppo di bambini disabili per fargli provare, in un piccolo specchio d'acqua di 2-3 metri, l'emozione di un'immersione subacquea.
Sono tutti operatori molto competenti, aiutano questi ragazzi, con disagi psichici e psicomotori, ad affrontare l'ambiente marino, per potergli donare qualche istante di puro divertimento.
Tra poco ricomincerà praticamente tutto, ci godiamo quest'ultima settimana di tranquillità prima di dover correre, correre, correre!!!!
Forse perché nelle due settimane che sono stata fissa al mare non c'è stato un giorno uno di mare calmo, il vento quest'anno l'ha fatta da padrone.
E non solo, anche il brutto tempo, variabile e capriccioso.
Noi abbiamo sfruttato il periodo al massimo e ci siamo divertiti, però con quella sensazione nel cuore di non aver vissuto a pieno il periodo di riposo.
Guardando il telegiornale poi era come guardare un bollettino di guerra: inondazioni, allagamenti, tempeste....
Solamente ora a settembre sembra che il tempo si sia ricordato che esista una stagione chiamata estate e non estautunno.....
Gli ultimi due fine settimana al mare sono stati davvero stupendi, anche se quello appena trascorso era davvero l'ultimo della stagione, con il nostro amico Simone abbiamo tirato la barca in secca, definitivamente. Dopo l'ennesimo guasto al motore abbiamo deciso che l'anno prossimo l'avremmo cambiata. Vediamo che cosa accade....
Il prossimo fine settimana invece sarà all'insegna della musica e del calcio!!!! Il piccino giocherà con la sua squadra in due tornei, uno sabato e uno domenica.
Con il marito abbiamo deciso di dividerci i compiti, lui lo porterà sabato e io lo porterò domenica.
Sabato bisserò, dopo aver visto uno spettacolare concerto a Firenze, andrò a Bologna con un gruppo di amici, fan sfegatati, a vedere uno degli ultimi concerti della stagione di Ligabue.
Il marito invece andrà al mare con un piccolo gruppo di bambini disabili per fargli provare, in un piccolo specchio d'acqua di 2-3 metri, l'emozione di un'immersione subacquea.
Sono tutti operatori molto competenti, aiutano questi ragazzi, con disagi psichici e psicomotori, ad affrontare l'ambiente marino, per potergli donare qualche istante di puro divertimento.
Tra poco ricomincerà praticamente tutto, ci godiamo quest'ultima settimana di tranquillità prima di dover correre, correre, correre!!!!
giovedì 7 agosto 2014
Letture estive
Tra poco si parte, si preparano le borse, tutto il necessario per trascorrere queste poche settimane al mare, al mio bellissimo "accampamento", e non può assolutamente mancare una borsa molto particolare: quella delle letture estive.
Dall'anno scorso, anno in cui mi sono regalata il kindle, questa borsa è molto più leggera degli anni precedenti, ma ho scoperto ahimé, che amo ancora tantissimo e incondizionatamente i libri di carta.
Quindi quei libri di cui non sono proprio convinta o di cui non penso di voler conservare il libro me lo compro "di carta", altrimenti cerco di procurarmi l'e-book. E di e-book ultimamente ne ho letti moltissimi!
Quest'anno mi dedicherò alle saghe, ho promesso a mia figlia di iniziare a leggere la saga di Percy Jackson, penso che sia un po' troppo da ragazzine, ma glielo devo assolutamente. Poi ho deciso di iniziare a leggere la saga di Shadowhunters, e anche qui sono diversi libri. Poi ho un paio di libri in sospeso, alcuni di teologia che ho lasciato là perché non avevo la testa per leggerli durante l'inverno, e poi un paio di libri da finire.
In più le amiche del "Club di Jane Austen" hanno pensato bene di proporre la (ri)lettura di Orgoglio e Pregiudizio. Inutile dire che la cosa mi alletta non poco.....
Avrei inoltre da leggere anche The Lord of the Rings in lingua originale, La neve se ne frega di Ligabue, .... sicuramente non riuscirò a leggere tutto ma ci proverò certamente!
E voi che cosa leggerete quest'estate?
Ci si rilegge a settembre, Buone Vacanze a tutti!
Dall'anno scorso, anno in cui mi sono regalata il kindle, questa borsa è molto più leggera degli anni precedenti, ma ho scoperto ahimé, che amo ancora tantissimo e incondizionatamente i libri di carta.
Quindi quei libri di cui non sono proprio convinta o di cui non penso di voler conservare il libro me lo compro "di carta", altrimenti cerco di procurarmi l'e-book. E di e-book ultimamente ne ho letti moltissimi!
Quest'anno mi dedicherò alle saghe, ho promesso a mia figlia di iniziare a leggere la saga di Percy Jackson, penso che sia un po' troppo da ragazzine, ma glielo devo assolutamente. Poi ho deciso di iniziare a leggere la saga di Shadowhunters, e anche qui sono diversi libri. Poi ho un paio di libri in sospeso, alcuni di teologia che ho lasciato là perché non avevo la testa per leggerli durante l'inverno, e poi un paio di libri da finire.
In più le amiche del "Club di Jane Austen" hanno pensato bene di proporre la (ri)lettura di Orgoglio e Pregiudizio. Inutile dire che la cosa mi alletta non poco.....
Avrei inoltre da leggere anche The Lord of the Rings in lingua originale, La neve se ne frega di Ligabue, .... sicuramente non riuscirò a leggere tutto ma ci proverò certamente!
E voi che cosa leggerete quest'estate?
Ci si rilegge a settembre, Buone Vacanze a tutti!
lunedì 4 agosto 2014
Estate... è state?
I miei amici sono al mare, al campeggio dove da sabato sarò anch'io.
Sono un paio di giorni che mi alzo e mi trovo in un'ambientazione novembrina, nebbia, nuvoloso, freschino, di sole manco a parlarne. E poi, dopo un breve e intenso sprazzo di sole, pioggia e grandine.
E loro postano foto su Wazzup dove c'è sole e caldo. Ma non è che Firenze ad un certo punto si è trasferita armi e bagagli nelle Asturie?
Quelle Asturias di un famoso brano per chitarra dove viene celebrata la pioggia, che lassù è assolutamente normale quasi 365 giorni l'anno?
Forse Firenze sta in un luogo spazio-tempo simile alla nuvola di Fantozzi..... non so che pensare. Certo che per chi deve rimanere in città è davvero una pacchia, non c'è che dire. A me però infastidisce molto questa situazione al limite del sub-tropicale.
Stai a vedere che quando vado in ferie io inizia a piovere??? Uffa!
Sono un paio di giorni che mi alzo e mi trovo in un'ambientazione novembrina, nebbia, nuvoloso, freschino, di sole manco a parlarne. E poi, dopo un breve e intenso sprazzo di sole, pioggia e grandine.
E loro postano foto su Wazzup dove c'è sole e caldo. Ma non è che Firenze ad un certo punto si è trasferita armi e bagagli nelle Asturie?
Quelle Asturias di un famoso brano per chitarra dove viene celebrata la pioggia, che lassù è assolutamente normale quasi 365 giorni l'anno?
Forse Firenze sta in un luogo spazio-tempo simile alla nuvola di Fantozzi..... non so che pensare. Certo che per chi deve rimanere in città è davvero una pacchia, non c'è che dire. A me però infastidisce molto questa situazione al limite del sub-tropicale.
Stai a vedere che quando vado in ferie io inizia a piovere??? Uffa!
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