Una ex quarantenne, in giro per la rete con occhi curiosi e cuore aperto, sempre pronta ad ogni novità.
Uno spiraglio nella mia vita, nella mia straordinaria ordinarietà. La storia continua.

martedì 5 aprile 2011

Per una sera non Signore e Signori ma Messeri e Madonne

Quanto tempo che non scrivevo! O c'erano troppe cose di cui parlare e naturalmente non riuscivo a scegliere quale, o non accadeva proprio niente di cui valeva la pena parlare, mai una via di mezzo!! Una cosa che mi ha fatto prendere di nuovo il toro per le corna e scrivere c'è stata.

Sabato scorso abbiamo partecipato a una cena Medievale organizzata dagli amici a Giogoli. Dobbiamo racimolare un po' di soldi perché filtra l'acqua dalla terrazza e arriva fino in cucina e sta rovinando tutto, si devono fare dei lavori di isolamento, e naturalmente questo costa, quindi l'idea di organizzare una cena Medievale è stata subito accettata con entusiasmo da tutti. All'inizio le prenotazioni hanno un po' nicchiato, alla fine però eravamo circa 60 persone a cena, mica male per un esperimento, no??!!!

Il pomeriggio ero là come al solito per il catechismo, ma quando sono tornata la sera non riconoscevo più i locali che mi avevano ospitato soltanto poche ore prima. L'atmosfera era perfetta, candele e torce rischiaravano le luci dell'imbrunire, dove qualche timida stella già stava facendo capolino, nella sala apparecchiata c'erano drappi e candele in ogni angolo, e pure un'armatura, che il mio piccino ha tentato subito di tirare giù, alla fine sfacciatissimo ha chiesto di poter indossare l'elmo, eravamo tutti pronti per fargli la foto, ma ahimé l'elmo non gli stava, era troppo stretto... o è lui che è troppo intelligente e ha la testa grossa, mah!

C'erano i segnaposto, io ero Madonna Marta, e così tutti gli altri ospiti. Devo dire che sono stata piacevolmente stupita dal fatto che del nostro gruppo eravamo pochissimi, c'erano tantissime persone esterne, amici di amici, ed è bello che queste cose possano essere organizzate pensando di coinvolgere anche persone che non sono del nostro "giro", in questo modo, facendo girare più persone ci arricchiamo personalmente e spiritualmente. Anche noi nel nostro piccolo abbiamo contribuito un po' ad allargare il cerchio, abbiamo coinvolto una coppia di amici, il marito ha fatto il corso per la Patente Nautica insieme al mio, e oltretutto siamo amici storici, ci conosciamo da sempre, è stato bello portare queste persone a Giogoli, far conoscere loro una realtà per noi così vicina, in un contesto assolutamente fuori dai soliti canoni. Avrei voluto portare anche tutti gli altri amici, ma mi sembrava giusto lasciare posto libero anche ad altre persone e non monopolizzare la serata: in fin dei conti si trattava di fare beneficienza no?

Ospite della serata un'amico comune, che a tempo perso fa l'attore che avrebbe recitato un brano della Divina Commedia di Dante Alighieri, e poi un'altro amico che vive nella casa canonica, che è un vero talento, canta, suona e recita benissimo. Abbiamo iniziato con un antipasto, torta dolce-salata ricotta e cannella e patè di fegatini, come primo piatto zuppa di porri, per secondo spiedini di vitello agli aromi con erbe saltate e dulcis in fundo, dolce medievale con uvetta, noci, nocciole e tante altre cose accompagnatoa da vino dolce aromatizzato. La mia amica mi ha promesso che mi dava la ricetta del dolce, vediamo se mantiene la promessa, sicuramente la metterò a disposizione sul blog delle Ricette Coniglie. Tra una portata e l'altra abbiamo assistito alle esibizioni, l'amico ha recitato il brano dell'Inferno che parla di Ulisse e Diogene, avevamo letteralmente i brividi, si è presentato in costume medievale, le luci della sala erano spente, e lui era illuminato solamente da una candela. Veramente molto bravo, gli abbiamo battuto le mani a più riprese, io la ragazza organizzatrice della serata e tutti gli altri amici ci siamo sentiti così orgogliosi!!!!!!

E poi è venuto il turno dell'altro ospite della casa, per l'occasione era vestito da Giullare, e devo dire che l'abito gli si addiceva proprio!!! Ha iniziato recitando un brano del Mistero Buffo di Dario Fo, il brano dove parla delle Nozze di Cana. Da sbellicarsi! Devo dire che per dieci minuti mi sono chiesta in che lingua stesse recitando, poi mi sono meravigliata di capire tutte le sfumature...poi mi sono ricordata che la lingua che sentivo parlare era la stessa che parlavano i miei nonni tra di loro, e loro erano milanesi! Mi è piaciuto davvero tanto, ho riso a crepapelle, e mi sono resa conto che certi termini, certe espressioni sono stati "italianizzati" in modo da rendere la recitazione più comprensibile, insomma tutta la sala rideva, e questo è stato veramente stupendo. E il brano non è dei più facili, devo dire che abbiamo avuto delle performance veramente ad alto livello, e qui ho avuto l'ennesima conferma, io adoro Dario Fo!

Al momento del dolce il nostro caro Giullare ci ha deliziato con qualche stornello toscano, forse un po' irriverente, ma i toscani sono così, ironici e pungenti e lui, nonostante non sia toscano di origine, ha saputo interpretarli al meglio, insomma è proprio un personaggio poliedrico!

Con questo piccolo tributo vorrei davvero ringraziare tutti quanti i ragazzi che hanno organizzato e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa serata speciale, hanno davvero lavorato tantissimo, a volte fino a tardi, perché tutto fosse perfetto, e alla fine davvero è stato tutto assolutamente impeccabile, perfetto e meraviglioso!
Grazie Ragazzi!!!!

domenica 27 febbraio 2011

Promises, promises.

Poiché ogni promessa è debito, ecco qui il resoconto della settimana, trascorsa come al solito di corsissima!!!

Martedì sono riuscita a sganciarmi un'oretta e sono andata a fare una corsetta al parco fluviale vicino casa. Devo ammettere che nonostante la fatica mi sento bene quando sono fuori, l'aria fresca e frizzante che mi accarezza il viso mi piace moltissimo. Devo dire che in quanto a resistenza sono mooolto scarsa, ma per tenere conto di tutti i progressi ci pensa il mio smartufone, ho scaricato una applicazione che usando il GPS del telefono segna percorso, durata, velocità, e tantissimo altro. Mi piace rivedere i progressi, la prima volta che sono andata a correre ho fatto 2,3 chilometri, la seconda già 4!!!! Mi sento un po' come Rocky quando sale la scalinata del Capitol Hill a Washington!!!

E poi le dolenti note...dopo dieci giorni di dieta sono tornata al controllo..... ho perso 2 etti. Ma comeee!!! Ho cambiato radicalmente il mio modo di mangiare, eliminato un sacco di cose, e poi perdo solo 2 etti??? La dietista dice che la causa è il mio metabolismo. Pare sia in catalessi profonda e che non abbia proprio voglia di risvegliarsi! Per fare questo devo fare movimento, almeno 1 ora 3 volte a settimana. Facile direte voi....io dico però, e quando la faccio? Forse di notte...... uff, devo ritagliare ancora tempo per andare a correre! Sarà difficile rimescolare le carte, ma con un po' di volontà ci si può fare! Io sono una persona tenace!

Martedì scorso è stata una giornata importantissima, abbiamo fatto il conto con il marito e ci siamo resi conto che sono 29 anni che stiamo insieme. Mica mi sembrava così tanto!!! E devo dire che non li sento proprio! E' bello scoprire ogni giorno un nuovo modo per stare insieme! Ci siamo fatti gil auguri e abbiamo anche stappato una bottiglia di prosecco, una piccola però!

E poi il fine settimana, sabato sono stata a Giogoli, un'amica ha organizzato una lezione di cucina Marocchina, abbiamo fatto il pane arabo, abbiamo cucinato il cous-cous e abbiamo cucinato la Tajine di Pollo e abbiamo imparato a fare il tè alla menta. Naturalmente posterò le ricette e il resoconto di questa bellissima giornata nell'altro blog dove scrivo di tanto in tanto, Ricette Coniglie, fateci una giratina è molto bello. E' stata una giornata meravigliosa, mi sono divertita moltissimo, gli insegnanti erano molto bravi e preparati, eravamo una decina di persone, tutte attente e molto interessate!

Abbiamo iniziato con il pane, poi abbiamo visto preprarare in contemporanea la Tajine e in Cous Cous. Ho scoperto che il Cous Cous così come lo facciamo noi non va bene! Qualcuno ha fatto un paragone molto azzeccato, noi cuociamo il cous cous come gli americani cuociono gli spaghetti! Ed è davvero vero! Intanto si cuoce al vapore e non con l'acqua, direttamente sopra la pentola dove sta cuocendo la zuppa, si, perché il condimento è una grande pentola di zuppa con carne e verdure, un po' come uno spezzatino molto brodoso. Il cous cous si versa in un grande piatto di ceramica e ci si mette sopra qualche mestolo di acqua bollente. poi piano piano si dividono i chicchi con le mani e si mettono nella pentola con i buchi che si sistema sopra la pentola, poi si copre tutto, quando il vapore passa attraverso il cous cous si rimette nel piatto e si dividono di nuovo i chicchi e poi si rimette dentro la pentola e si rimette al vapore. La terza volta il cous cous  è pronto e si può condire con la zuppa. Era meraviglioso, buonissimo!!! E anche il pollo davvero eccezionale! Speziato ma non troppo. Sluuurp. Ma la cosa che mi è piaciuta di più fare è stato il pane arabo. Quando ho sentito il marito mi ha chiesto "Che mi tocca stasera?" E io ho detto "Pane". E l'ho detto e l'ho fatto. Ho seguito la preparazione alla lettera, ero terrorizzata che la pasta non si fosse lievitata, invece dopo la seconda focaccina rimasta secca secca sulla padella ecco che flop! Inizia a crescere, è venuta benissimo! Insomma sono stata proprio brava!!! E poi il tè alla menta. Semplice e gustosissimo! Non si tratta di una miscela difficile da fare, è sufficiente far bollire del semplicissimo tè verde cinse e agigungerci una manciata di  foglie di menta. Poi si aggiunge lo zucchero e il gioco è fatto, semplice e buono!!!

Oggi siamo state in gita a Bologna, con il gruppo del catechismo di mia figlia, che quest'anno farà la Cresima. Siamo andate a trovare un gruppo di suore che si occupano di persone anziane e disabili. Due suore giovani, con una grinta che non vi dico, che gestiscono una casa con una ventina di ospiti tra anziani, malati e handicappati, sempre con il sorriso sulle labbra. Queste persone sono veramente molto in gamba, riescono a star dietro a tutti, tutto con l'aiuto di volontari. Ai ragazzi questo sicuramente ha fatto pensare, ci sono persone che decidono che la cosa che vogliono fare nella vita è aiutare gli altri. E infatti durante l'incontro che hanno fatto i ragazzi con le suore e i volontari della casa di accoglienza sono venute fuori soprattutto le aspirazioni dei ragazzi, hanno parlato soprattutto di questo.

Un'altra settimana così e stramazzo al suolo...mi sa però che settimana prossima sarà anche peggio!!!

lunedì 21 febbraio 2011

Ritorni, apparizioni....sparizioni!

Ed eccomi qui, di nuovo a cercare di capire se tenere questo spazio o lasciarlo definitivamente andare.
Inizierò da qui, di nuovo, come tante altre volte ho fatto. Cercherò di reinventare questo spazio, scrivendo almeno una volta alla settimana.

La scorsa non è stata facile. Tante cose in ballo, tanti piccoli contrattempi che l'hanno resa difficile, ma per fortuna è andato tutto bene alla fine.
Iniziamo dal principio, il marito finalmente ha preso la Patente Nautica. Aveva iniziato la scuola a settembre, tutti i lunedì sera a lezione e i sabati mattina in mare. Insomma, lui e il suo amico hanno superato l'esame e hanno ottenuto il tanto agognato documento. Con la moglie del suo amico abbiamo deciso di organizzare una serata a sorpresa, abbiamo comprato dei gadget, dei regalini, un libro di vela, un diploma onorario (che il marito ha subito appeso in cucina), e delle canzoni modificate, Fin che la Barca Va e L'anno che verrà.

Ho iniziato lunedì cercando di fissare la pizzeria, martedì sono andata a comprare i gadget, ma non ho trovato il cappello da capitano ed ero molto delusa, Poi sono riuscita a fissare la pizzeria e ho fissato la torta, abbiamo fatto fare una torta speciale con una scritta e il disegno di una barca a vela. Insomma, siamo stati benissimo e ci siamo divertiti molto!

Sabato mia figlia aveva una gara, la prima ufficiale. Eravamo tutti molto emozionati, volevo davvero essere con lei, invece sono dovuta andare al catechismo, perché l'altra catechista non c'era e non ho potuto mancare. Sono stata malissimo, ero in apprensione, mi sono sentita così a disagio. Per fortuna che il marito era con lei, ma se lui non c'era che facevo, la mandavo da sola? Che era una forzatura l'hanno capito tutti, alla fine mi hanno chiesto notizie della gara, mi ha fatto piacere, ma ci sono delle cose che devono essere sistemate, perché non è giusto che io metta la mia vita, la mia famiglia da parte non mi torna proprio. Proverò a parlarne con il Don, vedremo cosa riusciremo a fare. Comunque nella sua batteria si è piazzata sesta....su sei, ma è solo la prima gara, vediamo cosa sarà capace di fare!

Per il resto solita routine, soliti salti mortali per riuscire a fare tutto e a sistemare ogni cosa, che dire, ho l'animo del funambolo, mi piace camminare sul filo e fare i salti mortali....verrò ingaggiata dal Circo Togni???!!!

giovedì 30 dicembre 2010

-3....-2....-1.... BUON ANNO!!!!!

So già che non avrò tempo, allora mi avvantaggio!

Auguro a tutti coloro che passeranno di qui un Felice Anno Nuovo, carico di novità, serenità e belle cose!


martedì 28 dicembre 2010

Sopravvissuti!!!!!!

E una è fatta! Siamo sopravvissuti al Natale!
Siamo sopravvissuti al cibo, alla tristezza, ai regali, alle feste....insomma, siamo ancora vivi e non è poco.

La vigilia di Natale l'abbiamo passata con mia mamma, mia sorella e relative famiglie, cena a base di pesce con crema mascarpone finale, non poteva mancare, per noi è un'istituzione! Regali pochi ma buoni!  Mia sorella mi ha regalato Il Cimitero di Praga di Umberto Eco, non vedo l'ora di leggerlo! Mia mamma un golf molto carino, senza maniche, ci ho messo un po' per capire da che parte si indossava, però è davvero carino! Il marito poi è stato eccezionale, mi ha regalato un telefonino nuovonuovo! Uno Smartufone (io lo chiamo così), è bellissimo fa un sacco di cose....peccato che devo imparare ad usarlo, ma ci riuscirò, ah se ci riuscirò!

Il giorno di Natale sveglia prestissimo, perché dovevo fare in modo che "Babbo Natale" portasse i pacchetti sotto l'albero e poi avevo promesso a mia cognata di preparare il dolce. Questo Babbo Natale distratto aveva dimenticato una scatolina nell'altra stanza, e con nonchalance siamo andati a recuperarlo tra i regali da portare a casa dei miei cognati. Questo Babbo Natale, oltre a sopra citato telefonino ci ha portato due biglietti per me e mia figlia, il 5 febbraio andremo a vedere il concerto di Ligabue al Saschall!!!!
E poi è arrivato una lampada-planetario dove ci sono tutte le costellazioni che vengono proiettati sul soffitto, un Nintendo DS nuovo, che gli altri si erano tutti scassati, un attrezzino per la WII per giocare in due, vari gormiti ed eventuali, insomma tante piccole cose che però messe insieme sono piuttosto utili, con la casa piccina non posso permettere di tenere in casa cose molto grandi!

Poi siamo andati alla Messa a Giogoli, la Messa del giorno di Natale è sempre molto sotto-tono. Tutti gli amici vanno la sera del 24 e il 25 ci sono pochissime persone, e le poche che ci sono non si conoscono, sono soprattutto persone di passaggio. Il Don mi aveva raccontato tempo fa un po' della tristezza di queste Messe, cioè Natale e Pasqua, allora noi siamo andati tutti quanti per fare in modo che la Chiesa non fosse così vuota, e devo dire che eravamo in diversi!  C'erano due sacerdoti coreani, e uno di questi ha raccontato una storia bellissima, erano a scuola e i bambini stavano preparando una recita sul Natale, un bambino che purtroppo non era molto sveglio, voleva a tutti i costi partecipare alla recita, allora, per non far danni, avevano deciso di dargli la parte dell'albergatore. Doveva dire per tre volte "Mi dispiace è completo, non c'è posto". La prima volta tutto ok, la seconda volta va bene, la terza volta il bambino era così triste che non riusciva proprio a negare la camera a Giuseppe e Maria, allora gli ha detto "Va bene, non ci sono problemi, potete stare nella mia camera". Questo bambino aveva capito il senso del Natale: l'accoglienza!

Ci siamo commossi moltissimo, e alla fine, una Messa sotto-tono è diventata una celebrazione solenne e molto importante!

Poi di corsa dai miei cognati per il pranzo di Natale! Come al solito mia cognata aveva cucinato tantissime cose, antipasti misti di mare con crostini vari, zuppa di arselle, zuppa di cozze, tartare di tonno, branzino e salmone, patate arrosto, e poi in fondo il crumble di mele, panettone, spumante caffè e ammazzacaffè! Burp!

La sera abbiamo cenato con un "brodino" e poi di corsa a Nanna!

Il Natale come al solito è volato via velocissimo. Rimane solo il piacere di averlo passato con le persone che amo.

lunedì 20 dicembre 2010

2 Piselli nel baccello

Il mese scorso mi sono regalata Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar, e oggi su Effebì ho visto che Moma l'ha ricevuto in regalo.....certe volte la telepatia arriva in ritardo hehehehe!!!!!

domenica 19 dicembre 2010

Che tempo da lupi!

A Firenze per dire che un fatto annunciato prontamente si verifica si dice "Tanto tonò che piosse". E come annunciato dalle previsioni meteo venerdì è arrivata la neve!

A parte il fatto che era venerdì 17 e che in genere porta una sfiga pazzesca, mi sembra però che la sfiga si sia divertita con me e il marito......

Mattina sportello. Due colleghe sono rimaste a casa per paura dell'annunciata nevicata. Ebbene, in tre pensavo non ci sarà bisogno di stare tutte allo sportello. Mi sbagliavo di grosso, uno sportello così abbondante e difficile non mi era mai capitato. Dall'una orario di chiusura siamo riuscite ad uscire dall'ufficio a un quarto alle due.

Io dovevo andare vicino a Piazza Puccini per riprendere la mia automobile, che era dal meccanico, e poi andare a casa. Dalle 13.45 sono arrivata in officina alle 18.00. Una mezz'ora per sbrigare pratiche amministrative e andare in bagno e via, verso casa.
Le strade erano ingombre di neve, le persone si sono trovate in strada senza catene né gomme termiche, camion e autobus di traverso bloccavano le strade. Il risultato è stato un ingorgo così grande che non si riusciva a passare da nessuna parte. Ad un certo punto, ferma bloccata, ho pensato che potevo anche finire il mitico "libro da coda", che in questo caso non era una coda umana ma una coda di automobili. Sono riuscita a finire il libro della Bertola e devo dire che mi è piaciuto un casino! Devo assolutamente procurarmene un'altro!!!

Insomma per farla breve sono riuscita a tornare a casa alle 22.30. Al marito invece è andata peggio. Si è trovato per strada, di ritorno da Bari. La sua odissea è durata ben 29 ore!!! E' tornato sabato nel tardo pomeriggio. Autostrade bloccate, senza nessun tipo di assistenza. Si sono ritrovati bloccati ad Arezzo senza poter andare né avanti né indietro. Per fortuna sono riusciti a uscire deall'autostrada e trovare un hotel dove passare la notte.

Ma dove sono le istituzioni? Dov'erano le forze dell'ordine? Nella mia odissea non ho visto né un vigile, né un poliziotto, nessuno. Nessuno che cercasse di assistere gli automobilisti rimasti bloccati nell'enorme ingorgo. E per fortuna che i meteorologi avevano annunciato la nevicata....se non l'avessero fatto cosa sarebbe successo?