Una ex quarantenne, in giro per la rete con occhi curiosi e cuore aperto, sempre pronta ad ogni novità.
Uno spiraglio nella mia vita, nella mia straordinaria ordinarietà. La storia continua.

venerdì 29 agosto 2008

Fine settimana

E anche il fine settimana è arrivato. Raggiungerò il mio bambino al mare e starò con lui fino a domenica. Saranno giorni pieni di coccole, e ce ne faremo tante da metterne via un po' per la settimana. Non vedo l'ora di riabbracciare il mio piccolo barbaro!


Ci rileggiamo lunedì.


 


BUON FINE SETTIMANA!

mercoledì 27 agosto 2008

Stanchezza

Questo periodo sono davvero stanca. Sto cominciando ad accusare la mancanza dei ragazzi, e le vacanze mi sembrano così lontane, e per giunta sono anche dovute finire prima.


Così mi trovo a fantasticare, di trovarmi su spiagge bianchissime, con mari cristallini dove non si capisce dove finisce il mare e dove inizia il cielo, accarezzata da brezze tiepide e profumate di fiori e di mare. Lasciarmi cullare tra le onde, in un abbraccio totale, un tutt'uno con l'acqua tiepida, come avvolta in una morbidissima coltre che riesce a coprire tutti i brutti pensieri, tutte le ansie, tutte le fatiche, tutte le malinconie.


Compagni di viaggio i miei sogni e le mie speranze:  sento che la vitalità si rinnova, goccia dopo goccia, essa rinasce ogni giorno, per rendermi pronta ad affrontare tutte le difficoltà che la vita mi pone dinanzi ogni giorno.


Mi rendo conto di essere in un periodo di transizione, non l'ho chiesto, mi ci sono trovata, e sento che è necessario scegliere, e queste scelte cambieranno totalmente il mio atteggiamento nei confronti della vita, soprattutto quella spirituale, e allora non si è né di qua né di là, né dentro né fuori. Mi sento sospesa nel vuoto, come se tutto il bene e tutto il male mi stia sopra e sotto e io lì nel mezzo. In attesa di fare un movimento, anche impercettibile, che mi porti o di sopra o di sotto. Ogni energia, ogni essenza è impegnata in questo estenuante e faticoso compito, superare la zona di non-vita e arrivare alla luce della vita, alla fonte dell'energia, perché non ne sia mai più priva.


Davanti a me c'è la sicurezza, la consapevolezza che non mi sarò mai più da sola, che il Padre mi accompagnerà per sempre, sarà sempre con me e io con Lui. Il desiderio di abbandonarmi a Lui è forte, ma certe volte le cose più semplici sono le più ardue. La nostra volontà ci impone a volte il contrario di ciò che il nostro istinto, guidato dallo Spirito, ci suggerisce difare. E' una lotta all'ultimo sangue, dove il più forte l'avrà vinta. Ed è una lotta dove il risultato non è scontato, può veramente accadere di tutto.


Dopo ci sarà la pace, la tranquillità: la vita scorrerà su altre acque,  che non è detto che debbano rimanere limpide e tranquille, e,  anche se diventeranno scure e agitate ci sarà sempre una zattera pronta a trasportarmi quando non sarò in grado di nuotare.


Oggi è una giornata un po' così.


 

lunedì 25 agosto 2008

Un po' di numeri

Ormai è un po' di tempo che esiste questo Blog e un po' di tempo fa ho deciso di avere un po' di informazioni sugli accessi. Giusto per capire a chi poteva interessare il blog e la loro provenienza. All'inizio non ci capivo granché, poi piano piano ho imparato a usaer il programma e ho scoperto cose molto interessanti.


In questo mese, dal 25 luglio al 25 agosto hanno visitato il blog 244 persone. Di queste 244 persone 234 provengono dall'Italia, 5 dal Belgio, 1  dalla Germania, 1 dalla Francia, 1 dall'Irlanda, 1 non si sa.


Queste persone hanno visualizzato 306 pagine e ben 204 sono nuovi  visitatori.


Sono veramente sorpresa di queste cifre, non pensavo che ciò che scrivo potesse interessare a tante persone, e soprattutto ho visto che un piccolo numero è spalmato su buona parte dell'Europa.


Non posso fare altro che ringraziare tutti gli amici vicini e lontani che hanno deciso di  transitare, apposta o per caso, da questo posto, siete i benvenuti!!!!

giovedì 21 agosto 2008

Piccolo resoconto

E' tanto che non scrivo, aspettavo di avere qualcosa di molto interessante da scrivere, e così ho perso molto tempo. Le cose interessanti e colte che cercavo non sono arrivate, così ho deciso di fare una piccola carrellata sugli ultimi avvenimenti.


Mia figlia grande è partita settimana scorsa con gli zii. Adesso si trova ad Auckland, New Zeland, proprio sotto i miei piedi ci sono i suoi piedi, è una sensazione strana pensare di averla proprio sotto di me. Il viaggio è stato organizzato dai miei cognati, che hanno un figlio della stessa età della mia, e tutte le vacanze di quest'anno sono state organizzate per poterle permettere di andare con loro. E' la prima volta che sto lontana da lei così tanto tempo, tornerà a metà settembre. Mi mancava già prima di partire. Prima di andare via abbiamo avuto la fortuna di poter stare una mezz'oretta soli noi tre, io lei e mio marito. E' stato così bello farle le raccomandazioni e abbracciarla, è stato molto intenso.


Delle vacanze ormai non è rimasto più niente, nemmeno i vestiti da stirare. Ho rovinato un paio di jeans con la resina degli abeti, dovrò sostituirli presto, erano i miei preferiti! E' bello andare in ferie quando tutti sono al lavoro, ed è meraviglioso avere le strade a tua disposizione, senza traffico, senza quasi nessuno in giro. E poi, con il piccino al mare dai nonni, ho potuto continuare a frequentare la parrocchia. Non so se verranno fuori cose interessanti, sinceramente lo spero tanto. Innanzitutto abbiamo un progetto una informativa per risparmiare sui libri di testo della scuola. Un collega di un nostro amico si è reso conto di non poter comprare i libri di testo (terza media) alla figlia, e lui ha lanciato l'idea di fare qualcosa. A me però una colletta è sembrata fine a sé stessa e stiamo maturando questa idea, ancora non sappiamo come si svilupperà, però ci stiamo pensando seriamente. Ed è moltissimo, in una piccola comunità come la nostra. Forse è davvero arrivato il momento in cui ci mettiamo davvero insieme per fare qualcosa di concreto. Chissà. Vedremo, da parte mia io ci metterò tutta la mia buona volontà.


Dopo questo periodo di frequentazione parrocchiale, ho realizzato una cosa: mi secca ammetterlo ma non posso farci niente: non riuscirò mai ad imparare a memoria il Magnificat. E' più forte di me, la prima frase arriva, le altre poi non arrivano. Bisognerà che mi metta d'impegno, mi sento in difficoltà, la mia testa si rifiuta categoricamente di ricordarsi.


Dopo la parrocchia le letture, in questo periodo mi sto cimentando in una lettura in lingua originale, sto leggendo la "Chute" di Albert Camus. Non è solamente il nome che mi piace dell'autore, ma è anche e soprattutto il suo stile narrativo, anche se questo libro è abbastanza difficile e il mio francese parecchio arrugginito. Bisognerà che organizzi presto un fine settimana a Parigi per rinfrescarlo un po', e magari incontrare l'amica Fanny per un café au lait a Montmartre....sarebbe bellissimo!!! Vediamo se si può organizzare la trasferta!!!  Comunque durante le vacanze e no ho finito "Il Campo del Vasaio", "L'eleganza del riccio", "Il maestro e margherita" sono andata avanti parecchio col libro  di teologia sui sacramenti e sto leggendo Camus. Forse rischierò di diventare troppo intelligente....naaaaaaaaaaaaaah ormai è tardi ciò che è stato è stato, posso solo tentare di limitare i danni!!!!


Infine la piscina sono andata la settimana scorsa e questa settimana in piscina con la mia amica, che è l'AMICA. Siamo state a mollo, tra saune e idromassaggi, tutto un pomeriggio e, poiché ci era piaciuto, abbiamo deciso di ripetere. E' bello ogni tanto uscire dalla solita routine e regalarsi un angolo di benessere. Alla fine però il risultato è sempre quello: è bello prendersi delle pause, però è bello anche tornare alla vita quotidiana. Da questa esperienza di pausa, che è coincisa anche con un viaggio di lavoro di mio marito, è scaturito che tutto sommato la vita che faccio mi va proprio bene. Ho riscoperto una spiritualità che credevo di non avere più, e questa mi ha portato a frequentare un bellissimo ambiente  (anche se saltuariamente e con molta difficoltà) fatto di persone, ognuna con la propria storia e la propria particolarità, e a nutrire sincero affetto per tutti quanti, la cosa più sorprendente è che avverto che anche loro nutrono affetto per me!


Stasera io e mio marito andremo al centro commerciale per prendere un regalo di compleanno per la mia splendida e pestifera nipotina che compie tre anni. Sabato andremo a trovarla al mare, e staremo tutto il giorno con mia mamma, mia sorella mio cognato e le mie due nipoti. Non vedo l'ora di riabbracciare tutti. Ho ferma intenzione di non lasciar passare più tanto tempo, di frequentarli di più. Questo è il buon proposito per il dopo-vacanze.

giovedì 24 luglio 2008

Vacanze in montagna

Ecco finalmente sono arrivate le tanto sospirate vacanze e quest'anno abbiamo deciso di disertare le solite mete marine per immergersi nella natura incontaminata  del Parco Nazionale dello Stelvio. Ci troviamo con l'allegra famigliola in Val di Rabbi, una valle laterale della Val di Sole.


Non so se riuscirò a scrivere molto in questo periodo, siamo impegnatissimi in passeggiate, trekking, arrampicate, gite fuori porta, degustazioni di prodotti tipici (ho già assaggiato cinque o sei tipi di strudel, il più buono quello con la cannella). E poi il latte appena munto! I bambini lo apprezzano tantissimo, se lo vanno a prendere da soli alla stalla in fondo alla discesa di casa nostra, e sono così felici di assaggiare il latte delle mucchine che vedono pascolare sotto le nostre finestre.


Il Parco è organizzato benissimo, ci sono un sacco di attività studiate apposta per i bambini, e i miei bimbi ci si sono buttati a pesce! Ieri sera siamo andati a sentire un signore, "l'Om delle Storie", a sentire le storie, le favole, le filastrocche, le tiritotere di questa meravigliosa valle, tutto quanto in un contesto spettacolare, un'antica segheria proprio sul fiume Rabbies, che scorre nella valle. Nonostante il freddo (c'erano 10 gradi) i bambini presenti non si sono persi un solo passaggio, sono  rimasti tutti col fiato sospeso per sapere cosa succedeva alla piccola Mumri!


I ragazzi sono meravigliosi, si divertono moltissimo, camminano tanto, proprio come i grandi, mangiano tantissimo e non li ho mai visti così felici. E' bella la montagna d'inverno, io e mia figlia siamo sciatrici provette (lei è bravissima io me la cavo), ma è tanto bella anche d'estate!!!


Se volete dare un'occhiata a questa meravigliosa Valle, potete dare un'occhiata a questo sito internet:


http://www.valdirabbi.com/


BUONE VACANZE A TUTTI!!!!!


 

martedì 15 luglio 2008

La mia vita senza latte


Ultimamente ho scoperto una cosa sconvolgente: sono diventata intollerante al latte. Il mio intestino non lo digerisce più.


Il latte è l'alimento per eccellenza, è confortante, nutriente, completo. E io dovrò farne a meno per un po' di tempo. Mi sono imposta di non berne per almeno 2 mesi.


Ma non è solamente il latte che mi fa male, è tutto ciò che è fatto col latte che devo eliminare: panna, formaggi freschi, yogurt, gelati, creme e dolci fatti col latte fresco.


Diciamo che d'estate, con il caldo, specialmente il pomeriggio un bel gelato, magari di gelateria, non confezionato è una cosa meravigliosa e dà sollievo al corpo e allo spirito. E io dovrò accontentarmi di ghiaccioli granite e sorbetti. Poteva capitare d'inverno? No!


E come se non bastasse, il colpo finale. Sapete dove l'allegra famigliola se ne andrà in vacanza la prossima settimana? In Montagna, precisamente in Trentino. Lì le mucche le fabbricano! E' la patria del latte e del formaggio. E io non posso che guardare e annusare.


Vabbé mi consolerò con i dolci meravigliosi, la polenta, le carni e le tagliatelle coi funghi e soprattutto lo strudel, lo fanno in tantissimi modi e sono intenzionata ad assaggiarli proprio tutti!!!

giovedì 10 luglio 2008

Inno alla Carità

Ho deciso di scrivere sul blog questo brano tratto dalla Prima lettera ai Corinzi di San Paolo. Prima di tutto perché mi piace, è un brano che leggo e rileggo, e poi perchè, anche se è stato scritto 2000 anni fa,  lo trovo di un'attualità sorprendente. Se ci fosse più carità questo mondo forse potrebbe essere leggermente migliore. Leggete meditando.


" Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand'ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l'ho abbandonato. Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch'io sono conosciuto. Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità."