Una ex quarantenne, in giro per la rete con occhi curiosi e cuore aperto, sempre pronta ad ogni novità.
Uno spiraglio nella mia vita, nella mia straordinaria ordinarietà. La storia continua.

mercoledì 31 ottobre 2012

Brrrrrrr che freddino!!!


Ce l'avevano detto ed è arrivato, puntuale domenica mattina! Ho messo il naso fuori dalla finestra e ho notato che faceva un freddo pazzesco!!!


E dire che l'avevano detto tutti, pubblicato tutti i giornali e riferito tutti i tg, io però non ero proprio sintonizzata sul freddo, considerando che il venerdì avevo fatto indossare al piccino una maglietta a mezze maniche sotto il grembiulino perché faceva ancora un po' caldo.....

Insomma, domenica ho dovuto mettermi di buzzo buono e iniziare il tanto temuto cambio armadi. Dire che odio farlo non rende propriamente l'idea, preferirei di gran lunga fare qualsiasi cosa, forse anche spolverare, ma ci devo pensare bene, e, dato che non hanno inventato ancora gli armati auto-cambianti, lo devo fare, ma non solo, nel caso del cambio dei vestiti dei bambini, che è quello che ho fatto domenica, devo valutare attentamente cosa tenere, soprattutto per i ragazzi, considerare se il capo in questione gli stia ancora! Insomma mi ci è voluta tutta la mattina e una parte del pomeriggio e il risultato: due scatole piene di vestiti del piccino da portare alla mia amica in parrocchia che li distribuisce  a chi ne ha bisogno. Lei è davvero in gamba, quando sa che sta per arrivare qualcosa sa già a chi darla, oltretutto i vestiti del mio bimbo sono abbastanza nuovi, dato che mia cognata mi manda i vestiti di mio nipote, praticamente nuovi di pacca! Cerco sempre di fare in modo che questi vestiti vadano davvero a persone che ne hanno bisogno, non come un'amica di mia madre, che mise una mantella nei sacchi della Croce Rossa e poi l'ha trovata in vendita al mercato.

Con il freddo che faceva non mi sono mossa di casa, una volta tanto mi sono concessa il lusso di pantofolare in giro, e devo dire che mi è piaciuto davvero un sacco!!!

Lunedì mattina, quindi, ho affrontato con il freddo i due uffici dove ora lavoro, si perché con sommo gaudio ho avuto il tanto sospirato trasferimento, ma a metà, quindi tre giorni nel nuovo ufficio due nel vecchio. E devo dire che faceva un gran freddo in tutti e due gli uffici, almeno in questo sono davvero alla pari!

Un'altra cosa ho notato, sono due giorni che il cane non fa più il pazzo per andare a fare la passeggiata la sera dopo cena, quando lo riportiamo a casa insieme alla nonna si siede tranquillo in cuccia al calduccio. Che forse forse senta il freddo anche lui?

E le previsioni del tempo dicono che il fine settimana sarà piuttosto freddo, ci copriremo tantissimo!!!

lunedì 22 ottobre 2012

Di corsa, di corsa!


Mamma mia che fine settimana incredibile! Mi sono sentita una lepre in fuga dal cacciatore, proprio come questa foto!
Tra i mille impegni di questo fine settimana c'era il dover acquistare l'abbigliamento per la Cresima di mio nipote, che sarà questo sabato. A parte il fatto che ancora non sono riuscita a trovare un regalo adatto, e mi ci vuole assolutamente per sabato, anche perché il padrino è mio marito, lo zio! E questo è già grave, mettiamo pure che il piccolo barbaro è riuscito a crescere 8 (otto!!) centimetri e 6 chili in quattro mesi, potete capire che in questo periodo nei suoi cassetti ci sono per la maggior parte magliette corte e pantaloni stretti!!! A questo aggiungete una giovane adolescente, adorabile, ma che vestirebbe solo di fuseaux e scarpe da ginnastica molto poco femminili, e avrete un quadro chiaro di ciò che ho dovuto affrontare.

 Sabato lo abbiamo dedicato ai compiti e al catechismo, dato che quest'anno anche il piccolo barbaro ha iniziato il percorso per la prima comunione, e la sera abbiamo festeggiato il compleanno di una carissima amica, quindi il sabato è andato.

Domenica mattina ci siamo alzati presto e siamo andati al Centro Commerciale, per vedere se si riusciva a trovare qualcosa, e in effetti abbiamo trovato delle cose deliziose. Abbiamo fatto degli acquisti interessanti da Zara, dove ho trovato sempre cose bellissime e davvero a buon mercato per i ragazzi, ma non ho mai dico MAI trovato qualcosa per me. Sarà che non sono una "silfide" e che la quarantadue forse la portavo a tredici anni, qui le taglie sono taglie per donne grissino, per le donne come me, che sono più panzerotto che grissino niente. Ogni capo carino la taglia più grande era la Small, raramente si trovava una Medium, le Large erano introvabili e un vero mito le Extra Large, rare come l'araba fenice. Ma si rendono conto che non sono tutte extramagre extrafighe? Ci siamo anche noi cicciottelle eccheccavolo!!! Sempre in questo negozio ci sono delle scarpe con dei tacchi assurdamente alti, e io e la mia ragazza a provarle, ad un certo punto i tacchi erano talmente alti che avevo leggeri capogiri. Le ho detto di camminare piano piano che in caso di caduta avremmo potuto farci tantissimo male. Anche il piccolino voleva provarle, ma lo abbiamo fatto rinunciare, per provare certe scarpe ci vuole la patente! All'ora di pranzo siamo tornati a casa con pacchetti e pacchettini, mancano soltanto pochissimi accessori, per fortuna siamo riusciti a trovare quasi tutto!!!! Che dire...amo lo shopping!!!!!!

mercoledì 17 ottobre 2012

In trincea!

Questo sabato ricomincia il catechismo a Giogoli. E anche quest'anno saremo in trincea!!! Siamo letteralmente sommersi dai bambini che dovranno iniziare, mentre che il calo fisiologico dei bambini che devono fare la comunione è praticamente nullo. Quest'anno mi occuperò dei bambini che faranno la comunione, mentre la mia amica è passata al gruppo dei nuovi, tra i quali ci saranno pure il mio bambino e la mia nipotina. Naturalmente mia sorella si è portata appresso almeno quattro bambini, considerando che abbiamo l'adesione di un'intera classe (quasi 20 bambini) del fratellino di uno dei bambini che frequenta il catechismo in preparazione alla cresima, siamo davvero messi bene!!! In tutto si parla di circa 70 bambini, e negli anni precedenti non abbiamo mai sfiorato questo numero. Questa cosa ci fa molto piacere, però non nascondo che sono un po' preoccupata per quanto riguarda gli spazi, che non sono tantissimi.

E poiché le brutte notizie non vengono mai da sole, lo stesso sabato ci sarà un'incontro dell'associazione collegata alla Parrocchia e pure una cena. In tutto graviteranno sulla collina almeno 500 persone. Mica male vero?

Noi naturalmente saremo in trincea, con casco e fucile con baionetta, sommersi dai genitori e dai bambini, che da una parte è piacevole, per chi è abituato a questo tipo di caos come la sottoscritta, ma considerando che per tanti bambini abbiamo dovuto reclutare molte persone che di catechismo sinceramente non hanno molta esperienza beh...capite che abbiamo un manipolo di persone letteralmente terrorizzate!!!!!

Mi chiedo che bisogno c'è di far iniziare ai bambini il catechismo un anno prima, se sinceramente gli stessi sono davvero poco o per niente interessati? 

La cosa che mi fa davvero piacere è che quest'anno tutti i gruppi lavorano insieme in sinergia. Ci sono voluti 4 anni, ma quest'anno davvero è un'anno di svolta, un'anno speciale. Spero tanto che duri!!!!

lunedì 15 ottobre 2012

Mare, mare mare!

Un'esplosione di emozioni questo fine settimana, sono accadute davvero moltissime cose, ma la cosa più importante è successa ieri.

Il marito doveva presenziare ad una cerimonia in memoria di un suo amico che è mancato l'anno scorso, e così di getto io e i ragazzi abbiamo deciso di andare con lui.
Questa persona era  un vigile del fuoco sommozzatore, amico di mio marito e del suo gruppo sub, deceduto in mare l'anno scorso. Una morte assurda, senza senso, che ha lasciato sgomenti tutti, amici e parenti prossimi. Un gruppo di amici ha deciso di preparare una targa che poi è stata messa sott'acqua nel meraviglioso mare davanti a Cerboli, un'isoletta di fronte all'Isola d'Elba, con un mare bellissimo, trasparente e pieno di vita. La cerimonia è stata breve ma molto intensa, e sono stata davvero contenta di aver partecipato.

Dopo la cerimonia siamo andati con calma verso il golfo di Baratti, il nostro luogo, il posto che amo di più, abbiamo passato la giornata crogiolandosi al sole, facendone scorta per i giorni di pioggia e di nebbia.
Il mare era calmo, il sole caldo, l'aria era tiepida e limpida. Abbiamo passeggiato e preso il sole, fatto le gare a chi faceva rimbalzare di più i sassi sull'acqua, abbiamo visto un sacco di pesciolini, insomma una giornata molto piacevole. Nel pomeriggio è venuto un nostro amico che ha la macchina con il gancio di traino e abbiamo sistemato e impacchettato la barchetta e l'abbiamo riportata a casa. Eravamo così soddisfatti della giornata prolifica, che stamattina quando abbiamo visto il cielo grigio e gonfio di nuvole piene di pioggia non ci è dispiaciuto molto, avevamo fatto scorta di sole per tutta la settimana!!!!

mercoledì 10 ottobre 2012

Il castello errante di Howl



Ieri sera con i ragazzi abbiamo disertato Nero Wolfe, con un geniale Francesco Pannofino, per vedere questo film di animazione. Devo dire che l'avevo visto  in precedenza, ma mai tutto insieme.

Mi ha tenuta incatenata allo schermo fino all'ultimo, bella storia, bellissimi i disegni, geniali le ambientazioni, insomma un bellissimo film!

La storia è piuttosto complicata, proverò a raccontarvela: Sophie vive in una città chiamata Market Chipping, nel lontano e bizzarro paese di Ingary, un posto dove può succedere di tutto, specialmente quando la Strega delle Terre Desolate perde la pazienza. Sophie sogna di vivere una grande avventura, ma da quando le sorelle se ne sono andate di casa e lei è rimasta
sola a lavorare nel negozio di cappelli del padre, le sue giornate trascorrono tranquille e monotone. Un giorno la perfida strega, entra nel negozio cercando un cappello, e, per niente soddisfatta dei cappelli che Sophie le propone, trasforma la ragazza in una vecchia. Allora anche Sophie è costretta a partire, e ad affrontare un viaggio che la porterà a stipulare un patto col Mago Howl, a entrare nel suo castello sempre in movimento, a domare un demone, e infine a opporsi alla perfida Strega. Insomma, Sophie, nel tentativo di ritrovare la sua giovinezza, dovrà affrontare suo malgrado molte più avventure di quante ne avesse mai sognate.

E il film scorre veloce, tenendoti appeso fino all'ultimo, portandoti ad un lieto fine non scontato, fortemente voluto dalla caparbietà e dall'amore di Sophie per Howl e quella stramba e particolare famiglia che trova durante la sua incredibile avventura.
La cosa più bella di questo film sono le ambientazioni, stranissime, deliranti, oniriche e coloratissime, esplosioni di colori, un capolavoro di un maestro che lavora ancora "vecchio stile" disegnando a mano fotogramma per fotogramma.

Lo so che sono in ritardo, il film è del 2005, Sky lo ha ritrasmesso ieri sera e non ho potuto fare a meno di fermarmi a vederlo. Anche i ragazzi hanno apprezzato moltissimo il film, che è sicuramente da rivedere. Per chi non lo avesse ancora visto, vederlo è obbligatorio, anche se non si è amanti dell'animazione.

Novità

Quante novità tutte insieme, riuscirò a scrivere tutto?

Ebbene, sono in un nuovo ufficio, con una nuova capa - con la quale ci conosciamo da almeno 20 anni - in un contesto completamente differente. Per ora sono un pò nel nuovo un po' a tristolandia, ancora non sono riusciti a organizzare il mio lavoro e quindi devo continuare ad occuparmi dei miei studenti finché il dirigente non dirà a chi passare il lavoro. E pensare che hanno saputo che volevo cambiare ufficio solamente a gennaio, e tutto è accaduto il primo di ottobre! Che strano vero? Tutto sommato alla fine non mi dispiace, anche perché ho il tempo di sistemare le cose e fare il trasloco con calma.

E tutto il resto ruota intorno a questo, i ragazzi  crescono, affrontano un nuovo anno scolastico, la bimba è in terza media, passo importantissimo e il piccino in terza elementare, l'ultimo anno di scuola-gioco, da ora in poi si fanno le cosine un po' più sul serio!

In più vorrei occuparmi un po' più di me, vorrei provare a iscrivermi a un corso di yoga, c'è una scuola vicino a casa mia e sembrano parecchio in gamba. Prima vorrei definire gli impegni dei ragazzi in modo da poter occupare spazi liberi, senza incastri strani. Però l'idea di fare yoga una volta alla settimana mi attira moltissimo! Vediamo se ci riuscirò.

E poi c'è la grande novità, la famiglia si è allargata. Abbiamo adottato un cucciolo di cane di nome KEN, è un meticcio trovatello, simpatico, birbante e molto vivace. Di giorno e la notte sta con la nonna, per farle compagnia, i ragazzi sono suoi veri padroni e quindi si occupano delle passeggiate e delle coccole. Io fornisco la cena, ultimamente è molto affamato e apprezza moltissimo le pappe che gli preparo. Ieri per esempio ho cotto un po' di carne macinata con mezza zucchina, ci ho messo dentro due fette di pane raffermo, ed ha vuotato la ciotola immediatamente! Bravo Cane! Ieri sera abbiamo scoperto che Ken è geloso! Il piccino mi ha abbracciato e lui mugolava e saltellava intorno a noi, allora la bimba ci ha abbracciato a sua volta e non ti dico che cosa è successo!!! Ha iniziato a guaire e piangere!!! Insomma, a modo suo ci vuole bene!!!



lunedì 7 maggio 2012

Ghiroghirotondo

Sabato abbiamo salutato un caro amico, un amico di quelli speciali, di quelli che ti abbracciano e senti il cuore battere all'unisono, che sai che ci saranno sempre nella tua vita e vederli andar via ti spezza il cuore, cuore già a pezzetti e tenuto insieme dallo scotch dell'amore delle persone che hai scelto di avere vicino e che ami.

La sua vita è stata una vita piena di musica e di amici, con l'unico rammarico di non essersi potuto godere la tanto meritata pensione. Una persona bella, positiva, molto selettiva nelle amicizie, ma soltanto perché aveva il vezzo di circondarsi sempre di persone che significassero qualcosa per lui, persone a cui voler bene e dalle quali si sentiva amato. Tutte, nessuna esclusa. Un brutto male ce l'ha portato via all'improvviso, senza darci troppo preavviso, anche perché lui ci parlava della sua malattia come si parla di un raffreddore o di un mal di schiena, non gli aveva mai dato troppo peso, non gli aveva permesso di cambiare le sue abitudini e la sua vita, se non per il fatto che doveva curarsi. Certamente anche lui aveva i suoi momenti bui, ma non li faceva pesare a nessuno, erano suoi e basta.
Inutile dire che ci manca in maniera disperata, e con questa disperazione due amiche comuni si sono prese l'arduo compito di cercare di radunare tutti coloro che l'hanno conosciuto (vi assicuro che erano tantissimi!!!) ed organizzare una grande, enorme, gigantesca session musicale. Si, perché il nostro amico era talmente eclettico che suonava qualsiasi cosa potesse essere suonata, preferibilmetne a corde, ma anche no, e danzava, e disegnava vignette, dipingeva, faceva fotografie, insomma un geniaccio!

Da questo il titolo del post: Ghiroghirotondo è il nome dell'evento, perché lui si è sempre definito un "Ghiro", Ghiro era il furgone attrezzato a camper che lo ha portato in giro per tutta l'europa, lo ha rappresentato benissimo e ancora lo fa.

Sabato pomeriggio abbiamo atteso l'arrivo di 7 amici, uno da Bologna, tre da Napoli e tre da Roma, preparati cibi e bevande e siamo andati al teatro dove si svolgeva la festa.
 All'inizio eravamo un po' spaesati, il peso sul cuore sempre più grande, emozione, dolore, disperazione e poi la musica; sul palco già stavano suonando.
Troviamo una delle organizzatrici, e ci abbraccia, felice di vederci. Ci racconta la fatica e la difficoltà dell'organizzazione e ci dice che tante tante persone hanno aderito all'iniziativa, ma anche tante persone non se la sono sentite di partecipare, troppo pesante, troppo dolore. Sono riusciti a rintracciare i membri del dove il nostro amico aveva suonato quando era quattordicenne, ed era proprio il gruppo che stava suonando una bellissima e malinconica canzone di Neil Young.

Quasi tutte le persone che avevano cantato e/o suonato con lui avevano aderito, ma anche il gruppo dei Maggiaioli di Barberino M.llo, gruppi di musica irlandese più o meno conosciuti, molti dei quali radunano ogni anno a S. Benedetto in Alpe, dove lui non era mai mancato, il gruppo di danza popolare, uomini e donne che saltellavano giocosi e leggiadri, suonatori di cornamuse, il coro e tanto, tanto altro.

Ho finalmente conosciuto l'altra organizzatrice, una ragazza giovanissima, figlia di un amico del nostro caro "Ghiro" che andava e veniva da casa sua, ormai l'aveva "adottata", e anche per lei la cosa è stata meravigliosa e dolorosa allo stesso tempo.

Lui e mio marito hanno  condiviso l'amore per Linosa, e abbiamo parlato e raccontato a chi ce l'ha chiesto il motivo e le ragioni per le quali lui fosse tanto legato a questa remota isola siciliana, tante persone ci hanno promesso che sarebbero andati a visitarla prossimamente.

L'allegria a sprazzi diventava disperazione, ma passava subito. Ogni tanto si vedevano persone che si abbracciavano condividendo un momento di tristezza, ma subito dopo continuavano a suonare e a danzare. E questa simultaneità di dolore e felicità ci ha fatto capire che l'amore vince sempre.

E lui era davvero lì con noi, si avvertiva la sua presenza, e sono sicura che se riusciremo ad organizzarlo ogni anno lui sarà sempre con noi.

Naturalmente abbiamo terminato la serata danzando, è stato bellissimo e tristissimo allo stesso tempo ... però anche la vita è così, ci riserva gioie immense e immensi dolori. Abbiamo il dovere di vivercela al meglio, dobbiamo puntare al massimo, cercare di essere felici, circondarci di persone che ci possano donare questa felicità per poterla ri-donare a nostra volta a tutti coloro che ne hanno bisogno. Ci proverò, ci potete scommettere!