Una ex quarantenne, in giro per la rete con occhi curiosi e cuore aperto, sempre pronta ad ogni novità.
Uno spiraglio nella mia vita, nella mia straordinaria ordinarietà. La storia continua.

martedì 27 maggio 2008

Finalmente abbiamo "Comunicato"

Finalmente è tutto finito. La prima comunione di mia figlia ha avuto luogo, non senza intoppi e imprevisti!Dopo la follia delle settimane precedenti i prossimi impegni (feste di fine scuola, saggi di musica, etc.) non mi destano preoccupazioni, anzi!!


Tutto è iniziato giovedì passato, quando ho scoperto che la bimba aveva quasi 40 di febbre!!! Dopo averla portata dal medico, che le ha diagnosticato una tonsillite virale, quindi niente cena con la cugina, ma soprattutto niente Ritiro Pre-Comunione. Sono andata di corsa dal "Don" che come al solito mi ha tranquillizzato chiedendomi di portarglela il mercoledì successivo, se si era rimessa del tutto. Risultato lei è stata assente da scuola tutta la settimana e io sono rimasta con l'ansia che non si rimettesse e tremavo ad ogni colpo di tosse! Tra una corsa e l'altra è arrivato il sabato. La mattina siamo andati dal parrucchiere, poi al supermercato a comprare le ultime cose fresche per il rinfresco Post-Comunione e infine, verso le quattro ci siamo avviati verso la Chiesa.


Inutile dire che c'era un traffico pazzesco e siamo arrivati in leggero ritardo!! Lei corre dai suoi compagni e noi rimaniamo fuori ad attendere la fine del Matrimonio che c 'era prima della Funzione.


La Messa è stata bellissima, il Don ha voluto i bambini accanto a sé, si è rivolto a loro, ed è stato esclusivamente loro per tutta la Messa. Mi sono emozionata tantissimo, anche se non ho versato lacrime per fortuna!


E poi il delirio. Era stato organizzato - o disorganizzato, rende leggermente meglio l'idea - un rinfresco dove ognuno poteva invitare poche persone, essendo la Canonica non immensa, e tutti dovevano portare qualcosa. I due gruppi di catechismo non si erano mai incontrati prima e allora è venuto fuori una cosa grottesca, il nostro gruppo aveva in mente una rinfresco a buffet in piedi fuori in giardino, loro invece una cena tradizionale a sedere nei locali della Casa Canonica. C'erano gruppi che migravano da una stanza all'altra che lasciava il nulla dopo il loro passaggio, una cosa folle, sembrava di essere dentro una comica di Ridolini!!  Mi sono divertita tantissimo davvero!!


Il giorno dopo invece la nostra festa, nel pomeriggio. Di buon mattino tutti e 4, noi e i ragazzi, siamo andati a sistemare la stanza, poi all'ora di pranzo ci siamo andati a cambiare e siamo tornati lì per accogliere gli ospiti. Ci siamo divertiti tantissimo e abbiamo rivisto amici che non vedevamo da tanto tanto tempo e per l'occasione sono venuti a trovarci anche i parenti che abitano lontano ! I bambini si sono divertiti moltissimo, mio cognato aveva noleggiato due "gonfiabili" per i bambini, e devo dire che questo li ha tenuti occupati per tutto il tempo,permettendo a noi di concentrarsi sulle persone. Si sono divertiti tuttituttitutti, grandi e piccini, e abbiamo raccolto delle offerte per un'amica che gestisce una Casa Famiglia.


Penso che mi ricorderò questo fine settimana per tutta la vita, ancora sto analizzando le emozioni che ho provato, che sono state tantissime e molteplici: la sorpresa dei bambini, bellissimi, tutti pronti e preparati per l'occasione, le parole semplici ed efficaci del "Don", il suo sguardo buono, la felicità di tutti i parenti che è stata contagiosa, la tristezza della mancanza del mio babbo che ho sentito profonda nella mia anima, la gioia di rivedere i parenti lontani, che sono venuti tutti quanti, sia quelli miei che quelli di mio marito.


Il prossimo fine settimana saremo al mare a riposarci, penso proprio che ce lo meritiamo!!!

mercoledì 21 maggio 2008

Dedicato a mio marito

Oggi voglio scrivere solo poche righe per lui, che mi sopporta e mi supporta anche se a volte sono veramente molto troppo difficile da gestire.








Sei il raggio di sole che filtra attraverso le nuvole,



Sei il vento del nord che spazzi via le mie nuvole nere,



Sei la mia forza e la mia debolezza,



Sei la mia gioia e la mia serenità

lunedì 19 maggio 2008

Informazione!

Sono riuscita a scrivere il racconto del mio viaggio in Giamaica sull'altro blog http://viaggiatricepercaso.splinder.com se vi va fateci un salto!

lunedì 12 maggio 2008

Ritorno alla realtà

Eccomi qui, tornata subito alla realtà schizofrenica della mia vita, che amo e adoro ma vorrei fosse soltanto un pochino più lenta. Si sa però che la lentezza non è dei nostri giorni, quindi si corre! Dopo una settimana passata a stirare, lavare, sistemare mettere a posto, abbiamo iniziato a fare i piani per la comunione della piccola. Tra due settimane ci sarà la cerimonia, alla nostra piccola parrocchietta collinare e dobbiamo praticamente fare tutto! Oltretutto abbiamo dovuto prendere le chiavi della casa al mare, vicino a Follonica, dove i suoceri e i bambini (tutti e tre, pure quello di mia cognata) trascorreranno gran parte del periodo estivo. E poi salutare e dare i regalini a mia sorella e famiglia e alla mamma! Ne è venuto fuori un fine settimana di viaggi niente male, caotico ma divertente!!


Sabato sera dopo molto tempo che non lo mangiavo, ho mangiato il Cacciucco, zuppa di pesce alla livornese, con crostini di pane agliato...che dire, una meraviglia! Poi la passeggiata sul lungomare e la notte passata con tutti e tre i bimbi, dato che mio nipote ha voluto dormire con noi.


La domenica poi a pranzo da mia sorella abbiamo mangiato, abbiamo riso, ho portato tutti i regalini che avevo comprato per loro, abbiamo visto la partita e trepidato fino all'ultimo momento, fortunatamente la Fiorentina ha vinto, abbiamo riso alle voci di mio cognato e gli amici che stanno nel palazzo di fronte, insomma abbiamo fatto il pieno di allegria.


Poi nel pomeriggio la Messa in Parrocchia, l'ultimo incontro di catechismo col nostro gruppo prima della comunione e cena in canonica. Ieri pomeriggio il "Don" era particolarmente ispirato, ci ha spiegato la Pentecoste con una semplicità e una profondità che non credevo fosse possibile. Ha fatto suonare le corde della mia anima come un'arpista suona la sua arpa.


Per noi i fine settimana ordinari non esistono, non in questo periodo almeno!!!!


Quanto prima scriverò il resoconto del viaggio in Giamaica sull'altro blog, viaggiatrice per caso.

martedì 22 aprile 2008

Fervono i Preparativi

Questo è un periodo un po' concitato e frettoloso, e il tempo atmosferico purtroppo contribuisce a rendere questo periodo meno rilassato, piove sempre, con tutti i problemi che ciò comporta, traffico, confusione, strade bagnate, il campo dietro casa dove si parcheggia la macchina che è un lago...


Domenica scorsa c'è stata una lezione speciale di catechismo in Parrocchia, in preparazone del ritiro genitori-figli che ci sarà il 25 Aprile, il nostro piccolo gruppo di bambini si è incontrato con l'altro gruppo di bambini che passeranno a Comunione quest'anno. I due gruppi sono separati e loro non si erano mai incontrati. Devo dire che i bambini si sono ben amalgamati e  hanno subito iniziato a giocare insieme, poi c'è stata la lezione del Parroco, e dopo la lezione si sono subito rimessi a giocare in giardino.


Nell'altra stanza invece si teneva la riunione dei genitori per prendere alcune importanti decisioni a proposito della cerimonia, del dopo cerimonia, delle questioni pratico-gastronomiche del giorno del ritiro...insomma....bisognerebbe prendere esempio dai bambini, c'è stata una gran confusione, non c'era nessuno che fosse d'accordo con gli altri, abbiamo dovuto trovare molti compromessi, alla fine ce l'abbiamo fatta! Io e mio marito siamo rimasti allibiti dalla scarsa disponibilità delle persone......


Domenica prossima il 27 Aprile la mia famiglia insieme con i miei cognati e i miei suoceri andiamo a fare un viaggetto! Quest'anno si va in Jamaica!!! Quindi devo preparare tutte le valige, i vestiti, le medicine, tutti i necessaire per il viaggio, varie ed eventuali!


E per finire, mio marito è fuori per lavoro fino a domani sera, oggi pomeriggio ho riunione a scuola del piccolo, domani pomeriggio ho riunione a scuola della bimba.


Spero di uscirne sana e con tutti i pezzi!!!!


 


 

domenica 13 aprile 2008

Premio D eci e Lode a......


Voglio Assegnare il premio D eci e Lode al Gabbiano .


Con la seguente motivazione:


"Mi è piaciuta tanto l'iniziativa del "Piedi Bus", già questo il premio lo vale tutto. Ma soprattutto perché vorrei che scrivesse di più, mi piacciono molto i suoi punti di vista!!!"


 

martedì 8 aprile 2008

Un tuffo nel passato

Un paio di mesi fa ricevo una telefonata. Ero indaffaratissima, preparare la cena, cercare di contenere l'esuberanza del piccolo, convincere la bimba a fare i compiti, insomma solite storie. Questa voce femminile dice qualcosa a proposito delle elementari, e , dato che avevo sentito a scuola della bimba che forse ci sarebbe stata una cena, ho cercato di chiudere la telefonata con garbo e cortesia, dato che non mi interessava molto partecipare. Ad un certo punto la voce al telefono mi grida " Martaaaaa!!! Ma non mi hai riconosciuto??!!!" E io candidamente rispondo "Non sei la mamma del bimbo X della classe della mia figliola???!" " E la voce a questo punto si svela: Era la mia amica Barbara. La mia migliore amica ai tempi delle elementari e delle medie. Io e lei eravamo inseparabili, ci volevamo bene e ci aiutavamo in tutto e per tutto. Giravamo per il nostro paese in lungo e in largo, a piedi e in bicicletta. Spesso andavamo in collina, sono rimaste epiche le nostre pedalate, ho girato tutti i dintori e visto tutti gli anfratti segreti del meraviglioso paesaggio che circonda il nostro paese.


Come in stato di trance riesco a capire che mi stava proponendo una cena per rivedersi, per rivedere tutti i compagni delle scuole elementari. Le persone che avevano condiviso le mie prime esperienze, le prime sofferenze, le prime gioie. Dopo la prima titubanza accetto con entusiasmo!!!


Sono sempre molto perplessa quando propongono queste cose, so che il passato è passato e spesso non mi va di ripercorrere strade e sentieri che ho già percorso, ma la curiosità era tanta.....vedere in cosa ci siamo trasformati in tutti questi anni, vedere le persone adulte associate a quelle facce che ancora conserviamo nella memoria, quelle facce piccoline e pulite diventate grandi.


E il giorno è arrivato, venerdì scorso si è svolta la cena, nei locali della nostra ex scuola ora divenuta un centro della Caritas. Si, perché la scuola che frequentavamo noi era una scuola gestita da suore, le Suore Carmelitane di S. Teresa.


M sono venute in mente molte situazioni difficili e a volte grottesche avenute in quei luoghi e in quegli anni, che allora non facevano più specie di tanto, ma  che adesso farebbero scatenare assistenti sociali, giudici e avvocati, ma noi le abbiamo vissute e siamo sopravvissuti. Avevamo solo il nostro piccolo buon senso che ci aiutava a sopravvivere e ne abbiamo avuto bendonde.  E siamo diventati tutti delle gran belle persone, molti sposati e con prole, alcuni single, ma tutti quanti allegri e con tanta tanta voglia di vivere e di rivedersi. Io e la mia amica Barbara abbiamo scoperto di avere una cosa in comune, siamo sposate con il nostro primo ragazzo, tutte e due da 26 anni!!!!


Il fiume dei ricordi, che era contenuto dentro di me  come da una chiusa, al momento in cui si è liberato ha iniziato a scorrere impetuoso e forte e a travolgere tutto e tutti. Si sentivano tante voci che, ridendo, dicevano "Ti ricordi quando è successo questo?" "Ti ricordi quando abbiamo fatto quest'altro?". In molti avevano portato le fotografie. Il gioco era riconoscere le persone dalla loro foto da bambini, e ci siamo resi conto che tutto sommato siamo proprio quasi uguali ad allora, solo più grandi.


Il cibo, essenziale, ha fatto da contorno, la serata era tutta concentrata sugli abbracci le risa e qualche lacrimuccia fugace asciugata velocemente. E poi le chiacchiere, quante chiacchiere! Si cercava di raccontare tutta la nostra vita in quelle poche ore che ci separavano dalla fine della serata, come se tutti avessimo l'impressione che si trattasse di un'occasione unica ed irripetibile.


Un pensiero  speciale, l'ultimo di questa pagina,  va ai due compagni che non hanno potuto essere con noi, il destino ha voluto interrompere il loro cammino, ma con il pensiero li abbiamo accolti e abbracciati, e il loro ricordo ce li ha fatti incontrare di nuovo, anche se in un'altra dimensione.


Ci siamo lasciati con la promessa di rivederci, a scadenza fissa, per non perdersi più. E spero e mi auguro che davvero sia così.